Si è svolta ieri, presso il Ristorante Didattico MyEap in Corso Umberto I n.146 a Caltanissetta, la Seconda Edizione della Tavola di San Giuseppe, un evento che ha unito tradizione, formazione e comunità.
Protagonisti della giornata sono stati gli allievi dei corsi di Collaboratore di Cucina e Addetto Panificatore Pasticcere, coinvolti attivamente nella preparazione delle pietanze, nell’allestimento della tavola e nell’accoglienza degli ospiti.
Nel corso della mattinata, la Tavola ha accolto gli studenti del territorio — il Liceo Scientifico, il Liceo delle Scienze Umane e l’Istituto Comprensivo Martin Luther King — grazie anche alla collaborazione dei Custodi del Bello – progetto della Caritas di Caltanissetta, che hanno contribuito all’accoglienza dei gruppi in visita. I partecipanti hanno inoltre potuto approfondire il significato della tradizione grazie al contributo del prof. Enzo Falzone, che ha guidato un percorso di riscoperta dei simboli e dei riti legati a San Giuseppe.
Tra gli allievi coinvolti, quelli del corso di Addetto Panificatore Pasticcere: Tiziana Ventura, Amico Gabriella Rita, Francesca Maria Brigida Rabita, Silvia Macaluso, Joseph Marsiglia, Nosheen Waheed, Anna Maria Conti; e quelli del corso di Collaboratore di Cucina: Angela Maria Rizza, Giovanni Leone, Gabriele La Versa, Rosaria Bonello, Orazio Russello, Antonietta Pulizzi, Kevin Francesco Pio Gagliardi, Daniele Gagliardi, Roberta Raimondi, Claudia Nicosia, Mattia Pio Montante, Tiziana Ferrante.
Il momento centrale della giornata è stato rappresentato dalla benedizione della Tavola e dalla successiva cena comunitaria, preparata interamente dagli allievi con prodotti e ricette della tradizione nissena, in un clima di condivisione e partecipazione.
Un sentito ringraziamento ai docenti Domenico Carrubba, Carlo Sorce e Angelo Carbone, che hanno guidato gli allievi con professionalità e dedizione.
La direttrice Rosaria Fasciana ringrazia i numerosi partecipanti, gli allievi e i docenti per l’impegno, la dedizione e la partecipazione che hanno reso possibile la riuscita dell’iniziativa.
L’iniziativa si conferma come un’importante occasione per valorizzare le tradizioni locali e trasformare la formazione in un’esperienza concreta, rafforzando il legame tra competenze, territorio e comunità.

