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Sibat Tomarchio riporta in Italia Beltè: acquisita dall’olandese Refresco

Sibat Tomarchio riporta in Italia Beltè: acquisita dall’olandese Refresco

La presidente Busi: continuiamo a investire nel nostro territorio

Milano, 14 gen. (askanews) – Beltè, storico brand del tè freddo imbottigliato, torna in mani italiane. A riportarlo in Italia Sibat Tomarchio, azienda siciliana della famiglia Busi a cui fa capo anche Sibeg, l’azienda responsabile di produzione, imbottigliamento e distribuzione dei prodotti The Coca-Cola Company in tutta la Sicilia.

Nato a San Giorgio in Bosco (Veneto), in uno degli stabilimenti di Sanpellegrino, il brand Beltè era in mano al gruppo olandese Refresco che l’aveva acquisito dalla svizzera Nestlè nel dicembre del 2019.

L’acquisizione – attiva da gennaio 2026 – s’inserisce in una strategia di sviluppo orientata a rafforzare la competitività sui mercati nazionali, attraverso la valorizzazione di un brand italiano coerente e complementare, spiega l’azienda siciliana. L’obiettivo di Sibat Tomarchio è rilanciare Beltè facendo leva su ciò che già rappresenta per il mercato. “È una scelta che unisce visione industriale e responsabilità verso il territorio: mettere radici più profonde per crescere più lontano – sottolinea la presidente di Sibat Tomarchio Maria Cristina Busi Ferruzzi – Portiamo Beltè dentro un progetto industriale solido, fatto di competenze, persone e investimenti che continuano a generare valore in Sicilia. Vogliamo continuare a investire nel nostro territorio: questa operazione parla di sviluppo, nuove traiettorie e fiducia”.

“L’operazione s’innesta in una fase di grande evoluzione della nostra storica azienda, che nel 2026 compie 106 anni – continua la presidente – affiancare al brand Tomarchio un altro marchio storico italiano, significa ampliamento dell’offerta, rafforzamento della presenza nella grande distribuzione e accelerazione della crescita fuori dalla Sicilia. In un momento in cui spesso il valore si sposta altrove, noi scegliamo di fare il contrario: investire sul territorio e per il territorio, perché qui c’è know-how e un’energia imprenditoriale e professionale che non ha niente da invidiare a nessuno”.