Per questi quattro indicatori, la riflessione – come dimostrato dai tanti articoli dedicati dal Quotidiano di Sicilia – è più complessa. I numeri risentono di aspetti che tirano in ballo le scelte della politica e i ritardi cronici nell’attuare le specifiche riforme di settore. È il caso, per esempio, delle perdite idriche. L’Istat per il 2024 riporta questi dati riguardanti i singoli territori comunali dei capoluoghi. A livello nazionale la media è stata del 35,2 per cento.
Perdite idriche in Sicilia, Ragusa perde oltre il 76% dell’acqua
In Sicilia la situazione è disastrosa: Ragusa avrebbe registrato un picco del 76,7 per cento di acqua perso rispetto al volume totale immesso nella rete, mentre a Siracusa si sarebbe arrivati al 68,2 per cento. Preoccupanti le situazioni anche a Catania e Agrigento con il 55,5 e il 54,4 per cento di perdite, così come a Palermo e Messina dove il dato è stato del 51,2 e del 49,8 per cento. Apparentemente meglio la situazione a Trapani (27%), Enna (22,4%) e Caltanissetta (20%).
Rifiuti in Sicilia, raccolta differenziata e impianti ancora insufficienti
Sui rifiuti, la Sicilia arranca nella raccolta differenziata nelle due principali città (Palermo e Catania) ma soprattutto fa i conti con un’arretratezza del sistema impiantistico, ancora oggi troppo dipendente dal privato e comunque non sufficiente a garantire l’autonomia. Con i termovalorizzatori di là da venire e ancora da autorizzare e le discariche che non hanno più spazi per ospitare l’indifferenziata, le esportazioni restano una scelta obbligata.
Energia in Sicilia, il ruolo dei pannelli fotovoltaici
Sul fronte energetico, la Sicilia si attesta come una delle regioni d’Italia che più attraggono gli investitori privati interessati a sfruttarne i terreni agricoli per installare i pannelli fotovoltaici, ma tantissima strada da fare c’è ancora per i siti pubblici. Il rapporto Ambiente Urbano contiene un riferimento anche all’uso dei pannelli solari termici – quelli utili a produrre energia da utilizzare per esempio per riscaldare l’acqua – sugli immobili appartenenti al patrimonio pubblico.
Pannelli solari termici, i dati dei capoluoghi siciliani
A fronte di una media nazionale di 1,5 metri quadrati ogni mille abitanti, gli unici dati siciliani riguardano Ragusa, dove si arriva fino a 3,5 metri quadrati, Caltanissetta e Agrigento, dove però ci si ferma ad appena 0,7 e 0,05 metri quadrati. Nessuna notizia dagli altri capoluoghi.

