Sicilia zona gialla dal 23 agosto, Razza, "Difficile evitarlo" - QdS

Sicilia zona gialla dal 23 agosto, Razza, “Difficile evitarlo”

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Sicilia zona gialla dal 23 agosto, Razza, “Difficile evitarlo”

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martedì 10 Agosto 2021 - 08:59

L'assessore alla Sanità: "Dobbiamo entrare nell’ottica che da qui alla fine della stagione nell’Isola ci sarà un ulteriore rialzo di positivi"

E anche Razza si arrende. E dopotutto, non può fare altrimenti. La Sicilia andrà in zona gialla, quasi sicuramente dal 23 agosto. Entro fine mese comunque.

“Dobbiamo entrare nell’ottica che da qui alla fine della stagione nell’Isola ci sarà un ulteriore rialzo di positivi, perché in giro per il territorio avremo almeno due milioni di persone in più tra turisti e lavoratori che rientrano per le ferie – dice l’assessore alla Sanità -. il giallo, dunque, è solo questione di giorni, e non è un caso che le regioni che rischiano oggi di lasciare il bianco sono tutte a vocazione turistiche”.

DATI IMPLACABILI

E dopotutto si era capito già ieri. Aumentano i ricoveri nelle terapie intensive, con segnali preoccupanti da Sardegna e Sicilia, mentre la frenata dei contagi osservata nei giorni scorsi si va attenuando e il tasso di positività balza al 4%.

Questo, però, sembra non frenare i turisti, visto che nell’Isola si calcola che sono arrivati o arriveranno un totale di 1,5 milioni di persone. Poco importante, dunque, se sulla Sicilia arriveranno restrizioni e se già la mappa del CDC dell’Ue indichi la Regione come zona rossa.

Non è un caso, comunque, che i due luoghi attualmente più colpiti, Sicilia e Sardegna, siano quelli più turistici dell’intera Penisola.

E’ una situazione difficile, instabile e delicata, quella dell’epidemia di Covid-19 in Italia, dove la curva che si comincia a delineare ricorda molto quella dell’estate 2020, con un aumento rapido seguito da un rallentamento e poi nuovamente da una crescita veloce. I dati del ministero della Salute indicano che i nuovi casi positivi sono stati 4.200 in 24 ore contro i 5.735 del giorno precedente: una flessione dovuta, come ogni lunedì, al basso numero di test eseguiti.

Il ministero indica infatti che i nuovi casi sono stati individuati tramite 102.864 tamponi, fra molecolari e antigenici rapidi, contro i 203.511 del giorno prima. Il tasso di positività è perciò salito dal 2.8% al 4%. I decessi sono stati 22 in 24 ore, contro gli 11 del giorno precedente.

NUMERI DA GIALLO

Nell’Isola gli attuali positivi sono 14.939 con un aumento di altri 862 casi. I guariti sono 59 mentre nelle ultime 24 ore si registrano altre 2 vittime e il totale dei decessi sale a 6.088. Sul fronte ospedaliero sono adesso 494 i ricoverati, 22 in più rispetto a ieri mentre in terapia intensiva adesso sono 52 i ricoverati, 2 in meno di ieri.

Tutti gli indicatori parlano dell’Isola come la regione peggio messa in Italia, e in più, discriminante non da poco, è anche quella con meno copertura vaccinale in percentuale.

RESTRIZIONI BLUFF

Ma cosa cambierebbe, in fondo, in zona gialla? Praticamente nulla. E’ sempre un liberi tutti poco mascherato. Uno spauracchio, più che altro. Per il turismo e per i commercianti cambierebbe poco, molto poco, idem per i visitatori. Ma non c’è da stupirsi: è fatto apposta. In estate il turismo e i turisti sono sacri, in Sicilia, al virus ci si penserà dopo.

Il cambiamento più significativo in zona gialla sarebbe il ritorno delle mascherine all’aperto, mentre al chiuso non cambierebbe niente, perchè si devono già usare.

In zona gialla non dovrà chiudere nessuna attività e ristoranti, bar e pub potranno essere aperti anche a cena senza limiti di orario. Unica cosa che cambierà è che in zona bianca, il limite è di sei persone al chiuso, mentre all’aperto le tavolate sono libere. Se si dovesse tornare in zona gialla, la soglia sarebbe di quattro persone, sia per i tavoli all’interno dei locali ma anche fuori.

Nella zona gialla le visite a parenti e amici sono libere e senza restrizioni. Anche per gli spostamenti tra Regioni non ci saranno problemi e ci si potrà spostare liberamente.

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