Caro energia, Siciliacque: "Costi triplicati e insostenibili, servizio a rischio" - QdS

Caro energia, Siciliacque: “Costi triplicati e insostenibili, servizio a rischio”

web-pv

Caro energia, Siciliacque: “Costi triplicati e insostenibili, servizio a rischio”

web-pv |
giovedì 24 Marzo 2022 - 10:01

Il gestore del servizio idrico sul territorio regionale lancia l'allarme: "Il governo intervenga subito contro il caro-bollette"

Da 900mila a circa 3 milioni di euro al mese (ai prezzi di marzo): sono più che triplicati i costi dell’energia elettrica a carico di Siciliacque, gestore del servizio idrico di sovrambito sul territorio regionale, che deve fare i conti con rincari in bolletta senza precedenti. Una situazione “finanziariamente non sostenibile” che potrebbe costringere la società “a spegnere alcuni impianti o quanto meno a ridurre l’erogazione dell’acqua per tenere più bassi i consumi di energia”. A lanciare l’allarme sono i vertici di Siciliacque, che giudicano “insufficienti le misure disposte dal governo nazionale per fronteggiare il caro-bollette” e invocano un aiuto anche da parte della Regione. 

“Subito interventi”

“Se non dovesse esserci un intervento che riconduca gli aumenti dell’energia elettrica entro certi limiti – fanno sapere da Siciliacque -, in Sicilia la gestione del servizio idrico verrebbe compromessa, con ricadute pesantissime per l’utenza e per la tenuta della nostra stessa società“. Secondo una prima stima, i costi dell’energia elettrica avrebbero un impatto di oltre venti milioni annui sui conti di Siciliacque, a fronte di un fatturato di circa 50 milioni di euro.

“Un peso insostenibile per il nostro bilancio e per continuare ad erogare un servizio pubblico essenziale come la captazione dell’acqua dalle grandi infrastrutture (acquedotti, dighe, invasi, potabilizzatori) e il successivo trasporto fino ai serbatoi comunali che servono 1,6 milioni di siciliani – sottolineano i vertici di Siciliacque -. La distribuzione dell’acqua non può essere interrotta, motivo per cui chiediamo che il legislatore nazionale e quello regionale agiscano con tempestività per trovare soluzioni che consentano nel breve termine di neutralizzare il pesante impatto finanziario che si sta abbattendo sull’azienda”.   

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684