Roma, 27 gen. (askanews) – La Commissione europea ha istituito ieri una task force con l’obiettivo di mantenere e rafforzare la capacità dell’UE di garantire che le importazioni rispettino gli standard europei, sostenendo al contempo l’occupazione e la crescita dei produttori dell’Unione.
La task force si concentrerà in particolare sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi, sui residui di pesticidi e sulle azioni di monitoraggio coordinate a livello UE su specifiche categorie di prodotti importati. Riunendo le competenze della Commissione e degli Stati membri, contribuirà a un’ulteriore armonizzazione dei controlli sulle importazioni in tutta l’Unione, elaborando raccomandazioni per azioni congiunte e individuando i casi in cui saranno necessarie ulteriori misure amministrative o normative per rafforzare i controlli.
L”e rigorose norme europee in materia di importazioni, che riguardano l’igiene degli alimenti e dei mangimi, la sicurezza dei consumatori e lo stato sanitario degli animali e delle piante spiega la Commissione in una nota – mirano a garantire che tutti i prodotti importati rispettino gli stessi elevati standard di quelli provenienti dal mercato interno. I controlli alle frontiere sono pertanto essenziali per verificare la conformità degli alimenti e dei mangimi ai requisiti previsti dalla normativa”. Le norme dell’UE si applicano a tutti i prodotti commercializzati sul mercato europeo, indipendentemente dalla loro origine.
L’avvio formale della task force è avvenuto a margine del Consiglio di ieri e si inserisce nel solco del dialogo sull’attuazione dei controlli sulle importazioni avviato lo scorso dicembre, quando la Commissione aveva annunciato un rafforzamento delle proprie azioni in questo ambito.

