Sono iniziate oggi le attività per l’installazione di oltre 200 nuove telecamere di videosorveglianza lungo viale Regione Siciliana a Palermo. L’intervento rientra nel più ampio piano di potenziamento della videosorveglianza cittadina promosso dall’Amministrazione comunale e finanziato con i fondi del Patto per la Sicurezza Urbana del Ministero dell’Interno, nell’ambito di un progetto strategico volto alla tutela del territorio, alla prevenzione dei fenomeni di degrado urbano e all’innalzamento dei livelli di sicurezza.
Palermo, più telecamere anche nelle periferie
Le nuove telecamere di ultima generazione, collegate alla Control Room comunale e a disposizione delle Forze dell’Ordine, saranno progressivamente installate anche lungo i principali assi viari e in diversi punti nevralgici della città, comprese alcune aree periferiche particolarmente sensibili, con l’obiettivo di contrastare la microcriminalità e prevenire l’abbandono illecito di rifiuti. Sono inoltre già in fase avanzata le attività propedeutiche all’installazione di ulteriori 600 dispositivi.
“Il potenziamento della videosorveglianza rappresenta un tassello fondamentale della nostra strategia per incrementare i livelli di sicurezza in città – dichiara il sindaco Roberto Lagalla –. Investire in tecnologia significa dotare Palermo di strumenti moderni ed efficaci a supporto delle Forze dell’Ordine e della tutela del territorio, per garantire ai cittadini una maggiore serenità nella vita quotidiana».
Per l’assessore all’Innovazione, Fabrizio Ferrandelli: “Questo intervento conferma l’impegno dell’amministrazione nell’utilizzo dell’innovazione tecnologica come leva di sicurezza e legalità. Ringrazio gli uffici dell’Innovazione e la Sispi per il lavoro svolto, che sta consentendo di rendere sempre più efficiente e capillare il sistema di videosorveglianza cittadino”.
Più sicurezza in viale Regione Siciliana, la consigliera Amella: “I dati su incidenti confermano pericolosità della Circonvallazione”
Più di mille gli incidenti in viale Regione Siciliana tra gennaio 2021 e settembre 2024 secondo i numeri riportati in un report dei vigili urbani del capoluogo. “I dati contenuti nel report della Polizia Municipale delineano un quadro estremamente preoccupante in merito al livello di sicurezza stradale della principale arteria cittadina – dichiara Concetta Amella, capogruppo e consigliere comunale M5S -. Nel periodo compreso tra gennaio 2021 e settembre 2024 si sono registrati oltre 1.200 incidenti, un numero che conferma in maniera inequivocabile la pericolosità della Circonvallazione, di fatto assimilabile a un raccordo autostradale che attraversa la città”.
“A rendere la situazione ancora più critica è lo stato di avanzamento degli interventi programmati, che risultano ad oggi in stallo o in grave ritardo. Per quanto riguarda lo svincolo Perpignano, si è ancora in attesa dell’esito del bando regionale, mentre il rifacimento dei guard rail – intervento fondamentale per la sicurezza – è fermo alla fase di affidamento della progettazione esecutiva per un importo complessivo di 6.150.000 euro”.
“Risulta pertanto necessario e urgente accelerare l’iter degli interventi, a partire da quelli immediatamente realizzabili, come il miglioramento e il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale, che in molti tratti risulta carente o del tutto assente. Viale Regione Siciliana è stata troppo spesso teatro di incidenti gravi e, in alcuni casi, mortali. La città ha già pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane. È ormai indispensabile che l’Amministrazione Lagalla assuma iniziative concrete, con tempi certi e azioni efficaci, per garantire la sicurezza di una infrastruttura strategica per Palermo”.
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