Home » Cronaca » Fatti » Sicurezza, cybersecurity e antimafia: rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Webuild e l’Arma

Sicurezza, cybersecurity e antimafia: rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Webuild e l’Arma

Sicurezza, cybersecurity e antimafia: rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Webuild e l’Arma
Pietro Salini, Amministratore Delegato Webuild

A firmare il Protocollo Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, e il Generale di Corpo d’Armata Andrea Taurelli Salimbeni

Rinnovato e ampliato per altri tre anni il Protocollo d’Intesa tra Webuild e l’Arma dei carabinieri. L’accordo rafforza la collaborazione avviata nel 2023 e amplia le attività congiunte in materia di legalità, prevenzione antimafia, sicurezza delle persone, tutela delle infrastrutture strategiche, cybersecurity e prevenzione lungo la filiera produttiva.

L’accordo, firmato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, e dal Generale di Corpo d’Armata Andrea Taurelli Salimbeni, Capo di Stato Maggiore dell’Arma, consolida la collaborazione già avviata e ne estende l’ambito di applicazione a temi centrali per la realizzazione e la gestione di grandi opere infrastrutturali.

Webuild-carabinieri, rinnovato il Protocollo d’intesa

L’intesa prevede iniziative congiunte in diversi ambiti: dalla formazione specialistica HEAT (Hostile Environment Awareness Training) per il personale impegnato in contesti ad alto rischio, alla promozione della legalità e alla prevenzione antimafia nella filiera degli appalti. L’accordo include inoltre attività sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e contro il caporalato, con il supporto del comando carabinieri per la Tutela del Lavoro, sulla cybersecurity e sulla protezione delle infrastrutture critiche, oltre al rafforzamento dello scambio informativo per la prevenzione dei rischi.

Il rinnovo dell’intesa conferma come sicurezza e legalità nella realizzazione di grandi infrastrutture rappresentino un pilastro strategico delle attività del Gruppo. In Italia Webuild è attualmente impegnata nella realizzazione di 34 grandi progetti infrastrutturali, con il coinvolgimento di oltre 22.000 persone e una filiera di più di 15.200 imprese da inizio lavori. In questo contesto, formazione, prevenzione e sviluppo delle competenze assumono un ruolo sempre più rilevante. La collaborazione tra Webuild e Arma dei carabinieri punta quindi a garantire i massimi standard di sicurezza, legalità, trasparenza e controllo lungo l’intero ciclo di realizzazione delle infrastrutture e della relativa filiera produttiva.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram