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Sicurezza, rilievi Colle su fermo di prevenzione. Chigi: incontro positivo Mattarella-Mantovano, pacchetto domani in Cdm

Sicurezza, rilievi Colle su fermo di prevenzione. Chigi: incontro positivo Mattarella-Mantovano, pacchetto domani in Cdm

Stamattina intesa su “scudo” che andrà in decreto

Roma, 4 feb. (askanews) – Un incontro per confermare la collaborazione istituzionale tra Quirinale e Palazzo Chigi ma anche per ribadire che ci sono alcune modifiche da fare al pacchetto sicurezza affinchè superi il primo vaglio di costituzionalità che spetta al Presidente della Repubblica. Il colloquio oggi al Colle tra Sergio Mattarella e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano potrebbe aver sciolto i nodi. Dal Quirinale confermano le obiezioni sollevate dal capo dello Stato, da palazzo Chigi d’altro canto assicurano che si è trattato di un incontro “positivo” che fa parte delle normali e costanti interlocuzioni con il Quirinale e che domani il pacchetto verrà portato in Consiglio dei ministri. Dunque sia il dl che il ddl.

In particolare dal Quirinale sono stati fatti rilievi sulla norma che riguarda il fermo di prevenzione di 12 ore per chi è sospettato di costituire un pericolo per il pacifico svolgimento delle manifestazioni. Mentre per quello che viene definito “scudo per i poliziotti” ma che in realtà è la non iscrizione nel registro delle notizie di reato in presenza di cause di giustificazione (norma che riguarda sia i cittadini che le Forze dell’ordine) spiegano ci fosse già un’intesa e verrà inserito nel decreto.

Già nelle settimane scorse, quando erano iniziate le interlocuzioni sul pacchetto sicurezza, i tecnici del Quirinale avevano sollevato obiezioni riguardo alla compatibilità con la Costituzione su alcune norme. Di qui il rinvio dell’esame in Consiglio dei ministri per limare l’ultima versione che approderà sul tavolo del governo domani. “Io credo che noi abbiamo fatto un lavoro molto ragionevole e molto equilibrato. Altrimenti prenderemo atto dei rilievi fatti”, chiosa il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a fine giornata.