Ancora aumenti alle sigarette. Da oggi venerdì 13 febbraio, infatti, scattano dei nuovi rincari per i fumatori. Dopo l’aumento avvenuto a gennaio, e che ha riguardato diversi marchi noti (Philip Morris, Marlboro e altri) adesso il sovrapprezzo coinvolgerà anche altri produttori noti, come le Winston o le Camel.
Le tariffe sono state evidenziate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, come accade ad ogni aumento dei prezzi, ha diffuso la tabella delle nuove tariffe previste.
Come viene specificato dagli enti di riferimento, a crescere non saranno solo i prezzi delle sigarette. In rialzo infatti anche prezzi di sigari, sigarette e tabacco da assemblare. Così come per le sigarette, anche in questo caso il nuovo aumento è di circa 30 centesimi in più a pacchetto.
Le nuove tariffe sulle sigarette dall’Agenzia dei Monopoli e quali sono i marchi maggiormente coinvolti
Tra i più coinvolti nei rincari spiccano le sigarette American Spirit Original Orange: queste infatti, dopo l’aumento possono anche raggiungere il prezzo 6 euro e 80 a pacchetto. Dentro all’incremento che ha già toccato a gennaio i marchi Marlboro Gold, Chesterfield, Philip Morris ci sono pure le Camel in varie sue tipologie e le Benson&Hedges nei suoi formati Blue, White, Yellow, Red e non solo.
Il motivo dei rincari di febbraio
Ma a cosa è dovuto questo nuovo rialzo dei prezzi? Tutto ciò è dovuto all’aumento delle accise disposto dall’ultima legge di bilancio varata dal governo Meloni. A partire dal 13 di febbraio dunque, dopo il rincaro di gennaio, si alzano ancora i prezzi.

