Roma, 26 mag. (askanews) – Confagricoltura e l’Università della Tuscia rafforzano la loro collaborazione con una convenzione che è stata firmata a Palazzo della Valle dal presidente Massimiliano Giansanti e dalla rettrice dell’ateneo, Tiziana Laureti. L’accordo rientra nelle finalità di entrambe le istituzioni consolidando l’integrazione tra formazione universitaria e mondo professionale, valorizzando conoscenze e competenze degli operatori, favorendo ricerca e innovazione nell’imprenditoria agricola quali fattori essenziali per la crescita civile ed economica del sistema produttivo. L’intesa favorisce inoltre le attività in collaborazione con le imprese agricole a completamento della preparazione degli studenti.
Grazie alla convenzione, saranno attivate quindi collaborazioni in ambito scientifico, professionale e formativo, comprese iniziative relative a studi, ricerche e progetti sperimentali, attività didattiche per gli studenti, aggiornamento professionale, master, convegni, seminari, corsi e iniziative culturali.
Determinante sarà il coinvolgimento diretto delle aziende associate alla Confederazione per lo svolgimento di stage e tirocini degli studenti dell’Università.
“Questa sinergia con Confagricoltura – afferma la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti – rappresenta un passo fondamentale per il nostro Ateneo, da sempre vocato all’eccellenza nella ricerca e nella formazione applicate al territorio e al settore primario. Offrire alla nostra comunità studentesca l’opportunità di confrontarsi direttamente con il tessuto imprenditoriale agricolo significa non solo arricchire il loro percorso di studi con competenze pratiche e d’avanguardia, ma anche dare un contributo concreto all’innovazione e alla sostenibilità di un comparto strategico per l’economia del Paese”.
“Abbiamo nel nostro DNA la stretta collaborazione con il mondo universitario con cui realizziamo numerosi progetti specifici e ad ampio respiro – afferma il presidente di Confagricoltura Giansanti – Questa convenzione con l’ateneo della Tuscia ci permette di coinvolgere le nostre strutture produttive, in particolare del Lazio, valorizzando le competenze professionali e i progetti imprenditoriali che hanno ricadute sulla competitività delle aziende agricole e su tutto il territorio”.

