Un gesto concreto, che va oltre le parole. Giuseppe Capizzi, sindaco di Maletto, comune di 3.500 abitanti della provincia di Catania, ha deciso insieme alla moglie Alessandra Saitta di devolvere l’intera indennità di carica del 2026 alle popolazioni siciliane colpite dal ciclone Harry.
“L’unione fa la forza – ha affermato Giuseppe Capizzi, intervistato dal Quotidiano di Sicilia – soprattutto quando emergono delle difficoltà perché solo facendo squadra è possibile affrontarle e superarle”.
Una decisione tutt’altro che insolita da parte del primo cittadino di Maletto, che ha sempre avuto a cuore il benessere collettivo della comunità, promuovendo eventi e iniziative di utilità sociale che hanno contribuito alla notorietà e al decoro urbano del piccolo comune alle pendici dell’Etna. “Da quando ricopro il ruolo di sindaco – dichiara Capizzi – ho deciso di non percepire alcun compenso personale, ma di destinarlo al sociale e in progetti che hanno coinvolto attivamente l’amministrazione comunale e la cittadinanza, sia locale che all’estero, come la comunità malettese in Svizzera”.
Un gesto che va oltre i confini di Maletto
L’anno 2026 si è aperto con un evento catastrofico che ha messo in ginocchio l’intera costa ionica della Sicilia, causando ingenti danni a infrastrutture, abitazioni e servizi essenziali. “In questo contesto di emergenza, quindi, – afferma il sindaco – ho ritenuto opportuno non limitare il mio contributo alla sola comunità malettese. Quanto fatto fino ad ora nel quotidiano e nel ‘piccolo’, oggi, viene esteso su scala più ampia, a sostegno delle popolazioni che ne hanno bisogno”.
L’iniziativa ha già ricevuto apprezzamento e orgoglio da parte dei concittadini. “È una goccia nell’oceano, – dice il primo cittadino – ma una scelta che rappresenta un segnale di vicinanza e solidarietà a chi sta vivendo uno dei momenti più difficili degli ultimi anni”.
Un esempio che richiama il ruolo della politica come strumento capace, ancora oggi, di farsi carico delle fragilità e promuovere responsabilità collettiva.

