Il profilo della ninfa Aretusa per la Capitale della Cultura - QdS

Il profilo della ninfa Aretusa per la Capitale della Cultura

Luigi Solarino

Il profilo della ninfa Aretusa per la Capitale della Cultura

mercoledì 17 Novembre 2021 - 00:25

Presentato il logo per la “corsa” del capoluogo: acqua e luce si fondono a formare un Qr code in un incontro tra storia antica e modernità

SIRACUSA – Il profilo della ninfa Aretusa con i capelli colore del mare, che diventa una Qr code, è il logo di Siracusa Capitale Italiana della Cultura 2024. Si tratta di un simbolo dai chiari riferimenti: il legame tra la gloriosa storia antica e la modernità e sotto la dicitura “Città d’Acqua e di Luce” che richiama i due elementi caratterizzanti della città capaci di coinvolgere tutti i visitatori. Il logo è stato presentato a Palazzo Vermexio nel corso dell’assemblea del Comitato che sta lavorando alla candidatura del capoluogo aretuseo alla presenza del sindaco, Francesco Italia, e dell’assessore comunale alla Cultura, Fabio Granata.

“Dobbiamo lanciare il cuore oltre l’ostacolo – ha detto il sindaco Italia – perché la scommessa è difficile. Noi vogliamo arrivare fino in fondo ma per farlo dobbiamo abbandonare personalismi e particolarismi. Intanto, con il dossier, è stato fatto un lavoro enorme che comunque tornerà utile alla città in un momento che si presenta irripetibile. Grazie al Pnrr le amministrazioni potranno attingere a una parte consistente di fondi, anche per la cultura. C’è la possibilità di realizzare gran parte dei progetti contenuti nel dossier e dovremo riuscirci tenendo presenti tre valori: sostenibilità, accessibilità e inclusione”.

Il logo è stato realizzato dalla Red Tomato ed è la sintesi di tante suggestioni emerse dagli incontri del comitato. “Abbiamo lavorato – ha spiegato il direttore creativo dell’agenzia, Carmelo Iocolano, – sulla stratificazione culturale, sull’acqua e la luce, simboleggiati da Aretusa, e sulla modernità. Il QR code contenuto nel volto della ninfa consentirà di accedere ai contenuti del progetto e permetterà pure di scaricare l’app di Siracusa Capitale Italiana della Cultura per entrare nei contenuti interattivi”.

La scelta di questo logo è stata condivisa dai due partner che collaborano col Comune per la candidatura. Renata Sansone di Civita Sicilia ha parlato di “Logo funzionale e moderno come moderna a innovativa fu Siracusa nell’antichità e non solo attraverso Archimede”; il direttore di Federcultura, Umberto Croppi, ha spiegato che “Siracusa è l’unica candidata ad avere già previsto nel dossier un logo capace di essere, inoltre, sintesi dell’intero progetto”.

Il logo di Siracusa Capitale Italiana della Cultura 2024 è stato inserito nel dossier sulla candidatura presentato lo scorso 19 ottobre al ministero della Cultura. Per motivi di regolamento, il dossier resta coperto da riserbo. Le 60 pagine presentate sono la sintesi di tremila pagine di proposte frutto, anche di 154 confronti con enti, associazioni e personalità effettuati dentro e fuori lo sportello aperto a Palazzo Vermexio. Sono state presentati 15 interventi di recupero che porteranno all’apertura di 6 siti; 12 mostre di livello internazionale; 24 festival; 12 premi; 10 progetti multidisciplinari per le scuole; interventi di rigenerazione urbana per 45 milioni di euro; 12 i personaggi della storia siracusana di cui si intende approfondire le figure.

“La cosa più bella di queste settimane – ha affermato l’assessore Granata – è la riscoperta di un metodo di lavoro basato sulla partecipazione attiva, per altro con molti giovani, che da troppo tempo era stato accantonato. Una partecipazione collettiva e ampia perché questa non è la candidatura dell’Amministrazione in carica ma di tutta la città. In più c’è il significativo appoggio di Corinto, Eleusi, Epidauro, Naxos e Latina, anche questo un aspetto singolare del nostro dossier”.

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