I Carabinieri della Compagnia di Siracusa, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio effettuato sul Comune di Priolo Gargallo, hanno arrestato un uomo e denunciato due persone. Riguardo ai controlli in strada i militari hanno fermato 31 veicoli e identificato 34 persone.
Un 43enne è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, in esecuzione di provvedimento di sospensione della misura cautelare emesso dalla Corte d’Appello di Catania dovendo scontare 8 mesi e 13 giorni di reclusione per un danneggiamento seguito da incendio; un 38enne è stato denunciato in stato di libertà per porto di armi ed oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di due coltelli di genere proibito.
Possesso di droga, due denunciati
Due persone sono state segnalate quali assuntrici abituali di sostanze stupefacenti poiché trovate in possesso di hashish per uso personale. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per 2 mila euro e decurtati 20 punti alle patenti di guida.
Aggressione di una docente nel Siracusano
Rimanendo nel Siracusano nei giorni scorsi si è verificato un nuovo episodio di violenza contro un insegnante. Questa volta a Pachino, dove una docente dell’Istituto comprensivo Vitaliano Brancati è stata aggredita venerdì mattina, 20 febbraio, da un genitore di uno studente davanti alla scuola.
Cinque giorni di prognosi
La professoressa è stata trasportata in una struttura sanitaria dove le sono stati riscontrati traumi giudicati guaribili in cinque giorni. Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.
Il sindaco: “Episodio inaccettabile”
A denunciare l’accaduto è stato il sindaco Giuseppe Gambuzza sui social. Questo il messaggio: “L’amministrazione comunale esprime la più ferma e assoluta condanna per il grave episodio di aggressione”.
Il post prosegue: “La docente, a seguito dell’aggressione, è stata trasportata presso una struttura sanitaria dove le sono stati riscontrati traumi giudicati guaribili in cinque giorni, come da prognosi medica. Si tratta di un episodio inaccettabile che colpisce non solo la persona direttamente coinvolta, ma l’intera comunità scolastica e cittadina”.
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