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Siria, 300 arresti e 400 evacuazioni da Aleppo verso Damasco

Siria, 300 arresti e 400 evacuazioni da Aleppo verso Damasco

Il punto sulla situazione in Siria

Dopo l’azione congiunta di Francia e Gran Bretagna a Palmira, e l’attacco Usa su larga scala contro l’Isis in Siria, scattano ora 300 arresti da parte delle forze di Damasco verso i curdi e 400 evacuazioni da Aleppo.

Operazione ‘Hawkeye Strike’: il raid Usa

Lo United States Central Command ha colpito ieri diversi obiettivi Isis nell’area desrtica di Dier ez-Zor e nelle zone di Ayta e Shiha. Gli elicotteri hanno colpito obiettivi nell’area desertica a ovest di Deir ez-Zor, nelle zone di Ayta e Shiha. “Il nostro messaggio rimane forte: se danneggiate i nostri combattenti, vi troveremo e vi uccideremo in qualsiasi parte del mondo, non importa quanto cerchiate di sfuggire alla giustizia”, ha affermato il Centcom su X.

Gli arresti e le evacuazioni

Le forze governative siriane hanno evacuato più di 400 combattenti curdi dall’ultimo quartiere di Aleppo caduto nelle mani dell’esercito e hanno arrestato 300 curdi. A riferirlo oggi all’AFP è stato un funzionario del ministero dell’Interno di Damasco, precisando che “360 combattenti e più di 59 feriti” sono stati evacuati dal quartiere di Sheikh Maqsud verso la zona autonoma de facto dei curdi nel nord-est, mentre altri 300 curdi, tra cui membri delle forze di sicurezza, sono stati arrestati. Un corrispondente dell’AFP ha riferito di aver visto autobus pieni di uomini lasciare Sheikh Maqsud sotto la scorta delle forze governative durante la notte.