Roma, 20 mar. (askanews) – Smantellata a Ragusa una ilera di sementi contraffatta: l’operazione, condotta nell’ambito della Cabina di Regia dei controlli agroalimentari, ha portato al sequestro di oltre 30mila semi di pomodoro contraffatti e “conferma ancora una volta l’efficacia del sistema dei controlli e la presenza concreta dello Stato a tutela dell’agricoltura italiana”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida che sottolinea come il sequestro dei semi e lo smantellamento di un’intera filiera illegale “rappresentino un risultato importante nella difesa della qualità, della sicurezza delle produzioni e del lavoro degli agricoltori onesti”.
“La contraffazione delle sementi – spiega il ministro – non è soltanto una violazione dei diritti di proprietà intellettuale, ma un grave atto di concorrenza sleale che penalizza chi investe in ricerca, innovazione e rispetto delle regole, mettendo a rischio l’equilibrio dell’intero sistema produttivo”.
“Difendere la legalità significa proteggere le filiere, garantire trasparenza del mercato e salvaguardare la credibilità del Made in Italy”, conclude il ministro ringraziando le Fiamme Gialle e gli ispettori dell’ICQRF per l’azione coordinata e l’impegno costante sul territorio. Il sistema dei controlli è un presidio fondamentale per sostenere chi opera correttamente nel settore agricolo e tutelare il valore delle nostre produzioni”.

