Svolta clamorosa nelle indagini sulla sparatoria di Pace del Mela. I carabinieri hanno eseguito a Milazzo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 47 anni e del figlio di 22 anni, ritenuti responsabili di lesioni personali aggravate e detenzione illegale di arma da sparo. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della Procura della Repubblica.
Cosa successe il 6 febbraio scorso
I fatti risalgono allo scorso 6 febbraio, quando a Pace del Mela un uomo di 40 anni è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla gamba. L’episodio aveva destato forte preoccupazione nella comunità locale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ferimento sarebbe stato l’epilogo di una vicenda su cui sono ancora in corso approfondimenti.
Le perquisizioni a Milazzo
Le indagini dei carabinieri si sono concentrate sin dall’immediato su alcune piste ritenute attendibili. Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita a Milazzo, i militari hanno rinvenuto indumenti compatibili con quelli che sarebbero stati utilizzati dagli autori dell’azione di fuoco. Un elemento che ha contribuito a rafforzare il quadro indiziario nei confronti dei due indagati.
Movimenti ricostruiti minuto per minuto
Determinante è stata anche la ricostruzione dei movimenti dei sospettati nei minuti immediatamente precedenti e successivi alla sparatoria di Pace del Mela. Gli accertamenti investigativi, spiegano gli inquirenti, hanno permesso di consolidare i gravi indizi già raccolti nelle fasi iniziali dell’inchiesta. Padre e figlio si trovano adesso in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
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