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Spiaggia di Mondello a Palermo, individuate aree da assegnare in concessione. La Vardera: “Finalmente regole chiare per il futuro”

Spiaggia di Mondello a Palermo, individuate aree da assegnare in concessione. La Vardera: “Finalmente regole chiare per il futuro”

Con un successivo avviso pubblico del dipartimento dell’Ambiente sarà indetta la procedura per l’assegnazione tramite autorizzazioni di durata breve ma c’è sempre l’incognita del ricorso al Tar della Italo Belga

Individuate le aree demaniali marittime della spiaggia di Mondello a Palermo da assegnare per finalità turistico-ricreative e sportive nella stagione balneare 2026. L’assessore al Territorio e all’ambiente della Regione Siciliana Giusi Savarino ha firmato il decreto.

Con un successivo avviso pubblico del dipartimento dell’Ambiente sarà indetta la procedura per l’assegnazione tramite autorizzazioni di durata breve. Il decreto e la planimetria sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

Sono 13 i lotti e ognuno di essi è misura mille metri quadrati al massimo. Più piccoli di quelli gestiti dalla Italo Belga. Ognuno avrà un canone di concessione fisso che vale 6.900 euro per l’intera stagione. Si parla comunque di concessioni brevi.

Savarino: “Regole chiare e trasparenza, basi per il futuro”

“Stiamo ponendo le basi per il futuro della spiaggia di Mondello. Abbiamo agito in tempi rapidissimi per arrivare al decreto che individua le aree demaniali e al contestuale avviso per la loro assegnazione: in questo modo assicuriamo regole chiare e trasparenza amministrativa, privilegiando quelle società in grado di garantire servizi di qualità agli utenti e attenzione al territorio. Anche a Palermo si liberano nuove energie, le imprese potranno trovare un’importante opportunità di sviluppo, investendo nella tutela, nella valorizzazione e nella fruibilità di un bene così prezioso per il territorio siciliano”. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino.

La Vardera: “Finalmente regole chiare per il futuro della spiaggia”

Sul fatto interviene Ismaele La Vardera, deputato regionale e leader di Controcorrente. Queste le sue parole: “Leggo favorevolmente che la Regione ha messo nero su bianco regole chiare, mettendo al bando pezzi di spiaggia a chi vorrà presentare offerte innovative. Sono anche contento di vedere che per partecipare serva esperienza e soprattutto che sono vietate le staccionate. Anche se la vera vittoria sono gli spazi liberi che finalmente saranno a disposizione dei cittadini”.

E prosegue: “Ovviamente, spero che nei bandi mettano una clausola sulla pulizia e che il Comune di Palermo si attivi per non fare rimpiangere alla gente l’Italo-Belga, ho letto il documento del Consiglio comunale e sono felice di vedere che tutti stanno lavorando per un obiettivo comune”.

“Non vedo l’ora che Mondello si trasformi nella Miami d’Europa”

La Vardera conclude: “Per questa ragione non vedo l’ora di vedere gli operatori turistici alzare il livello dell’offerta e trasformare Mondello nella Miami d’Europa. Mondello avrà un volto straordinario, accessibile ai disabili e sono fiducioso che il Tar possa pronunciarsi favorevolmente alla decadenza, in ballo c’è la credibilità delle istituzioni in una lotta di legalità e giustizia”.

La Italo Belga ha depositato il ricorso al Tar

La settimana scorsa gli avvocati della Italo Belga, società che ha gestito un’ampia porzione della spiaggia di Mondello, a Palermo, nella giornata di oggi depositeranno il ricorso al Tar di Palermo contro il decreto di decadenza della concessione firmato dalla Regione Siciliana.

La società ha chiesto la sospensione del provvedimento anche “in ragione dei rilevanti danni economici e reputazionali che ne derivano, a partire dalle ricadute sui lavoratori e sull’organizzazione aziendale”.  E ritiene che le motivazioni addotte dalla Regione “risultino non aderenti alla realtà dei fatti e sproporzionate, e saranno puntualmente contestate nelle sedi competenti. Si tratta, peraltro, del primo atto compiuto e direttamente impugnabile formalmente notificato alla società dall’inizio della vicenda, finora discussa prevalentemente fuori dalle sedi competenti”.

Pende comunque il ricorso della Italo Belga

Pende sul decreto il ricorso della Italo Belga. L’articolo 4 del decreto recita quanto segue: “L’Amministrazione si riserva di revocare il presente decreto e le eventuali successive aggiudicazioni nel caso in cui, a seguito del ricorso al Tar con sospensiva, presentato dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga S.A., sopraggiunga il provvedimento di sospensione cautelare del decreto di decadenza o la sfavorevole pronunzia nei confronti dell’Amministrazione Regionale concedente. In tali ipotesi gli istanti o gli eventuali aggiudicatari non potranno avanzare pretese risarcitorie per presunte lesioni di interessi legittimi o diritti soggettivi nei confronti dell’Amministrazione Regionale”.

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