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Stato Unione, Trump difende l’anno alla Casa bianca: “Età dell’oro”

Stato Unione, Trump difende l’anno alla Casa bianca: “Età dell’oro”

Ma i sondaggi lo danno in calo

Roma, 25 feb. (askanews) – Nel primo discorso sullo stato dell’Unione del suo secondo mandato, il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha descritto un’America in crescita, sicura e “vincente”, sostenendo che “l’età dell’oro dell’America è su di noi”, mentre deve fronteggiare un calo nei sondaggi e crescenti critiche sulle politiche economiche e migratorie.

L’intervento, durato quasi due ore, ha offerto poche novità sul piano legislativo. Trump ha invece tracciato un quadro fortemente positivo dell’economia e ha attaccato i democratici per l’attenzione al costo della vita, rilanciando al contempo proposte di legge contro presunti brogli elettorali su larga scala, accuse più volte smentite. Il presidente ha inoltre criticato come “totalmente sbagliata” una recente sentenza della Corte suprema che ha colpito la sua politica sui dazi, annunciando l’intenzione di introdurre una soluzione “ancora più forte”.

Nel discorso, Trump ha promesso di proseguire la campagna di deportazioni di massa e ha ribadito che l’Iran “non avrà mai un’arma nucleare”. Ha inoltre annunciato che il vicepresidente JD Vance guiderà una “guerra contro le frodi”, sostenendo – senza fornire prove – che l’eliminazione delle frodi consentirebbe addirittura il pareggio di bilancio.

Il tono dell’intervento ha oscillato tra descrizioni enfatiche dei successi economici e della politica estera statunitense e attacchi diretti agli avversari politici. A un certo punto Trump ha detto dei democratici: “Queste persone sono pazze”. Durante uno scambio acceso, la deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar ha gridato al presidente “Hai ucciso americani!”, ricevendo come risposta “Dovresti vergognarti”.

Il clima teso si è riflesso anche nell’aula: decine di parlamentari democratici hanno disertato la seduta, altri hanno lasciato l’emiciclo durante il discorso. Il deputato afroamericano democratico del Texas Al Green è stato accompagnato fuori dopo aver mostrato un cartello con la scritta “Black people aren’t apes!” (“I neri non sono scimmie!”), in risposta al video razzista diffuso sui social del presidente nelle settimane precedenti, che mostrava gli Obama sotto le fattezze di scimmie.

Nonostante le preoccupazioni crescenti per le ricadute elettorali dell’agenda presidenziale, i repubblicani – dopo mesi di sostegno compatto – restano in larga parte allineati con Trump, con dissensi limitati e perlopiù simbolici.

Nel tentativo di dare al discorso un tono spettacolare, in linea con il suo passato televisivo, Trump ha intervallato le parti politiche con premi e ospiti a sorpresa che hanno suscitato applausi bipartisan. Tra questi il veterano centenario della guerra di Corea Royce Williams, pilota della marina, insignito della Medal of Honor dalla first lady Melania Trump, e il sottufficiale dell’esercito Eric Slover, coinvolto nell’operazione statunitense che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro.

Momenti emotivi hanno incluso la riunione familiare tra Alejandra Marquez e lo zio Enrique, ex prigioniero politico in Venezuela liberato e portato a Washington. “Alejandra, sono lieto di informarti che non solo tuo zio è stato rilasciato, ma è qui stasera”, ha detto Trump. Il presidente ha inoltre premiato il soccorritore della guardia costiera Scott Ruskan, accreditato del salvataggio di 165 persone durante le inondazioni in Texas dell’estate scorsa, e ha fatto entrare a sorpresa la nazionale maschile statunitense di hockey su ghiaccio, fresca di oro olimpico, annunciando che il portiere Connor Hellebuyck riceverà la Presidential Medal of Freedom.