Milano, 15 apr. (askanews) – Stellantis chiude il primo trimestre con consegne pari a 1,4 milioni di unità, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita il Nord America e l’Europa allargata. Positiva la reazione del titolo in Borsa che a circa un’ora dalla chiusura registra un rialzo dell’1,9%, riportandosi sopra i 7 euro a 7,06 a fronte di un calo del Ftse Mib dello 0,1%. Per Equita il recupero “era scontato per il facile confronto con lo scorso anno (consegne -9%)”, ma il dato “è migliore delle attese di crescita dei volumi per l’anno” che la banda d’affari stima in un +7%. Restano da verificare la conversione in immatricolazioni, il contributo delle flotte e il trend del pricing soprattutto in Europa per la competizione cinese.
Il Nord America ha registrato una crescita delle consegne di circa 54 mila unità (+17%). Il miglioramento è legato alle consegne dell’atteso Ram 1500 con motore Hemi V8, all’aggiornamento di Jeep Grand Wagoneer, e al nuovo Cherokee che hanno compensato il calo di Compass in attesa del nuovo modello prodotto a Melfi.
Nell’Europa allargata, le consegne sono aumentate di circa 69 mila unità (+12%). I volumi dei veicoli commerciali leggeri (Lcv) sono rimasti stabili a 135 mila unità. L’aumento dei volumi è legato ai nuovi lanci. In particolare i brand Fiat, Opel/Vauxhall e Citroën hanno beneficiato dei modelli su piattaforma Smart Car (Grande Panda, Frontera e C3 e C3 Aircross) che sono cresciuti di circa 48 mila unità (+85%). Forte accelerazione anche per Leapmotor con consegne in crescita di 22 mila auto, a quota 27 mila grazie al successo della city car elettrica T03.
In Medio Oriente & Africa, le consegne sono aumentate di 11 mila unità (+11%), principalmente trainate dalla Turchia (circa +12 mila unità) grazie all’introduzione delle Smart Car Ciroen e Opel. Anche l’Algeria ha registrato un contributo positivo grazie all’aumento della produzione locale. In calo del 50% a 3mila unità le consegne nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo probabilmente legato alla guerra in Iran.
In Sud America, le consegne sono aumentate di circa 8 mila unità (+4%) trainate dal Brasile, dove le consegne hanno registrato una crescita di circa 17 mila unità (+11%). In calo invece di circa 8mila unità (-19%) le consegne in Argentina per il calo del settore e la competizione dei costruttori cinesi. Stellantis ha comunque mantenuto la propria leadership nelle consegne regionali, così come nei suoi due principali mercati, Brasile e Argentina.

