Milano, 18 giu. (askanews) – Stellantis Pro One rafforza la gamma dei veicoli commerciali compatti con una nuova versione più accessibile, modulare e orientata ai professionisti che usano il furgone tutti i giorni. La business unit globale del gruppo ha presentato in un evento digitale europeo lo Smart Compact Van, nuova variante della famiglia compact van che sarà proposta sui quattro marchi Citroën, Fiat Professional, Opel e Peugeot e la cui produzione è confermata negli impianti iberici di Vigo, in Spagna, e Mangualde, in Portogallo, dove già vengono assemblati i modelli attuali.
Le denominazioni commerciali saranno Citroën Berlingo Van First, Fiat Professional Doblò EasyPro, Opel Combo Start e Peugeot Partner Active. L’apertura degli ordini è prevista per settembre, mentre il lancio commerciale partirà da novembre.
La mossa si inserisce nella strategia più ampia di Stellantis Pro One, che punta a lanciare 11 nuovi modelli entro il 2030, aumentare i volumi del 30% e conquistare la leadership globale nei veicoli commerciali. La divisione parte da circa 1,65 milioni di unità vendute nel 2025, con la prima posizione in Europa e Sud America, la seconda in Medio Oriente e Africa e la terza in Nord America.
Nel segmento dei compact van, Stellantis rivendica una posizione particolarmente forte in Europa, con una quota del 48,2% da inizio anno ad aprile 2026: quasi un veicolo su due venduti appartiene a uno dei marchi del gruppo. La nuova versione punta a rafforzare la leadership in un mercato sempre più competitivo e presidiato anche da nuovi player aggressivi.
“Essere leader implica una grande responsabilità: i clienti si aspettano l’eccellenza, inclusi quelli che dobbiamo ancora conquistare”, ha dichiarato Eric Laforge, Global Senior Vice President Stellantis Pro One. “Per questo, ascoltando attentamente i loro feedback, abbiamo sviluppato un veicolo razionale, confortevole e modulare, capace di offrire soluzioni originali che rappresentano una vera Unique Selling Proposition”.
Il nuovo Smart Compact Van nasce dall’analisi dell’utilizzo reale dei veicoli da parte dei professionisti. Secondo Stellantis, il 40% dei clienti non è interessato a una configurazione a tre posti e i conducenti viaggiano da soli per circa il 90% del tempo lavorativo. Da qui la scelta di ridisegnare lo spazio in cabina e introdurre di serie il Flexiseat, un sedile passeggero modulare e ribaltabile che consente di aumentare il volume di carico fino a 0,5 metri cubi.
Al Flexiseat può essere abbinato il Modutable, optional che trasforma il sedile in supporto per un ufficio mobile o in tavolino per una pausa. Tra le altre soluzioni figurano la Moduconsole removibile, la Dashbox con vani portaoggetti chiusi, il Drivedrawer sotto il sedile per laptop o tablet, il Moduwork con terzo sedile centrale e una presa da 220 volt per alimentare dispositivi elettronici.
“Questo nuovo Smart Compact Van non scende a compromessi in termini di capacità”, ha spiegato Luca Marengo, Head of Product and Innovation di Stellantis Pro One. Il veicolo, ha aggiunto, mantiene le specifiche fondamentali della versione base, ma introduce “un nuovo paradigma nella funzionalità dell’abitacolo” e consente di aggiungere opzioni di upgrade anche durante il ciclo di vita del mezzo.
Le dimensioni esterne e interne restano invariate. Il nuovo compact van sarà disponibile in due lunghezze, con portata utile da 750 kg a 1 tonnellata e volume di carico tra 3,3 e 4,4 metri cubi.
La gamma motori conferma l’approccio multi-energy di Stellantis Pro One. L’offerta comprende una nuova versione 100% elettrica con autonomia fino a 270 km (300 km con la batteria più grande), tre motorizzazioni termiche con cambio manuale, due diesel e una benzina, e una nuova versione mild-hybrid in arrivo il prossimo anno. Il posizionamento sarà più competitivo rispetto al resto della gamma, sia per le versioni termiche sia per quelle Bev.
Il lancio rafforza il percorso di Stellantis Pro One da costruttore di veicoli a fornitore di ecosistemi per clienti professionali. Accanto ai nuovi modelli, la strategia al 2030 prevede due piattaforme multi-energy per van medi e grandi basate su Stla Brain, il rinnovo della gamma pick-up e lo sviluppo di servizi come Pro One Next per la gestione dell’uptime, con oltre 21mila punti vendita e assistenza dedicati e il programma CustomFit per conversioni e personalizzazioni.
La prossima tappa sarà l’Iaa Transportation di Hannover, dove il 14 settembre Stellantis Pro One presenterà il concept autonomo “Box on Wheels”, pensato come ecosistema a zero emissioni per l’ultimo miglio e per la riduzione dei costi operativi.
Per quanto riguarda l’Italia, resta centrale il ruolo di Atessa, hub europeo di Stellantis per i veicoli commerciali di grandi dimensioni. Nell’audizione di ieri a Montecitorio, il Ceo Antonio Filosa ha annunciato per lo stabilimento abruzzese oltre 1 miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni per la nuova generazione dei grandi van, tra cui il nuovo Ducato.

