L’accredito degli stipendi arretrati derivati dal rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro (Ccnl) Istruzioni e Ricerca 2022-2024, e quindi rivolto ai docenti e al personale Ata, si avvicina.
Come segnala la Flc Cgil, gli arretrati relativi al periodo compreso tra gennaio 2024 e dicembre 2025 saranno liquidati attraverso un’emissione speciale prevista entro il 23 gennaio. Gli importi degli arretrati variano in base all’anzianità di servizio e alla fascia retributiva di appartenenza. Gli incrementi riguardano sia il personale docente che il personale Ata di tutti i settori del comparto.
Gli interessati possono accedere alla propria area riservata per verificare i dettagli economici (al momento ci sono “file” virtuali per entrare nel sistema).
L’una tantum contrattuale a febbraio
Non finisce qui: è stato reso noto, sempre secondo fonte sindacale, che l’una tantum contrattuale sarà liquidata con l’emissione ordinaria di febbraio.
Novità sul pagamento delle supplenze brevi
Arrivano novità anche per le supplenze brevi e saltuarie: elaborazione prevista a marzo.
Stipendio docenti e Ata, dal 2026 aumenti previsti con il rinnovo contrattuale
Come già annunciato il mese scorso, dal quest’anno inizieranno le trattative per il rinnovo contrattuale 2025-27 di docenti e personale Ata che dovrebbero vedere i loro stipendi incrementati. Le cifre ipotizzate sono di 142 euro medi lordi mensili per i docenti e di 104 euro lordi mensili per il personale Ata. Percorso che consentirebbe di incrementare l’importo del quinto cedibile, utile per la richiesta di un prestito con Cessione del quinto NoiPA.
L’annuncio di Valditara
Le cifre erano già state annunciate dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara il 5 novembre scorso, quando è stato siglato il Ccnl 2022-2024: “Gli stipendi erano fermi da molti anni, dal 2009 al 2018, sotto diversi Governi. Oggi diamo rispetto e dignità a chi lavora per l’istruzione dei nostri giovani”, aveva detto il ministro.
Gli aumenti
“Con i contratti 2019-2021 e 2022-2024 gli aumenti medi sono stati, rispettivamente, di 123 e 150 euro per i docenti, 89 e 110 euro per il personale Ata. Con il 2025-2027, quando sarà firmato anche questo contratto, arriveremo, compresi i relativi arretrati, a un totale di 416 euro lordi mensili in più per gli insegnanti e 303 euro in più per il personale Ata”, aveva spiegato Valditara in quell’occasione.
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