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Strage di Crans-Montana, proseguono le indagini: la posizione dei proprietari del locale

Strage di Crans-Montana, proseguono le indagini: la posizione dei proprietari del locale

Come da difesa, i due hanno sempre ribadito come – negli ultimi 10 anni – la loro attività fosse stata regolarmente posta sotto controllo da parte degli uffici competenti.

Proseguono in maniera continua le indagini su ciò che è avvenuto nella notte dell’1 gennaio a Crans-Montana, all’interno del locale Le Constellation. Come noto, purtroppo, il bilancio dovuto all’incendio che ha coinvolto la struttura in Svizzera è tragico: 40 morti, di cui 6 italiani (nelle scorse i funerali per quasi tutti loro), con 116 giovani rimasti feriti in maniera anche in grave. In questo caso, il dato sugli italiani è di 16 persone.

Nelle ultime ore, gli inquirenti del caso stanno analizzando con cura ogni dettaglio: dall’errore umano, alla base dell’incendio con la famosa fiamma dalla bottiglia che avrebbe causato poi le fiamme nel piccolo locale della Svizzera, alle condizioni strutturali del locale stesso. Tra le persone nel mirino, naturalmente ci sono i proprietari del locale coinvolto in questa tragedia: Jacques Moretti e Jessica Maric, soggetti che, a due giorni dal tragico rogo, la procuratrice aveva definito “ancora innocenti”, ma che oggi sono indagati di omicidio, lesioni e incendio involontari. Nelle ultime ore inoltre, un retroscena del Corriere della Sera parla di un video tracciato da una telecamera di videosorveglianza che, proprio al momento del panico nel locale con le fiamme che avvolgono le centinaia di giovani presenti, vedrebbe la titolare Jessica Maric che fugge, con ustioni al braccio, portando via con sé la cassa.

In tal senso, la posizione maggiormente sotto controllo è senza dubbio quella dei proprietari del locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Sentiti in un primo momento come testimoni e basta, adesso – ma già a tre giorni dalla strage – i due, Jacques Moretti e Jessica Maric – sono finiti nel registro degli indagati, ma a piede libero. Le accuse nei loro confronti sono quelle di omicidio colposo, incendio involontario e lesioni.

Crans-Montana, i proprietari e le condizioni del locale al centro delle indagini

Al centro dell’inchiesta ci sono naturalmente le condizioni del locale in materia di sicurezza antincendio. Agli accertamenti da parte delle autorità sia le scale che l’uscita di emergenza, ma anche materiali degli arredi oltre che i lavori svolti dalla coppia francese dopo aver ottenuto la gestione del locale negli anni scorsi. Come da difesa, i due hanno sempre ribadito come – negli ultimi 10 anni – la loro attività fosse stata regolarmente posta sotto controllo da parte degli uffici competenti in materia di sicurezza e gestione del locale. Come ribadito nei gironi scorsi per la prima volta dall’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, tuttavia, la sensazione – ormai una certezza però – è che quella avvenuta al Le Constellation di Crans-Montana sia stata una tragedia assolutamente evitabile.

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