«Sembra di vivere in un mondo di pazzi». È con queste parole che il fondatore del Quotidiano di Sicilia, Carlo Alberto Tregua, sintetizza il clima di instabilità generato dagli ultimi sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran. I continui capovolgimenti dello scenario geopolitico — cessate il fuoco annunciati e subito messi in discussione, stretto di Hormuz aperto e richiuso nel giro di ore — producono conseguenze economiche concrete che ricadono sulla vita quotidiana di cittadini e imprese.
