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Stupro turista finlandese, l’olimpionico Pizzolato condannato a 5 anni e 4 mesi

Stupro turista finlandese, l’olimpionico Pizzolato condannato a 5 anni e 4 mesi
Antonio Pizzolato. Foto Adnkronos 26 luglio 2026

Il tribunale di Trapani ha riconosciuto colpevole l’atleta. Assieme ad altri tre amici – secondo la procura – avrebbe usato violenza su una giovane nel luglio 2022

Il pesista Antonio Pizzolato, bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, è stato condannato a 5 anni e 4 mesi per lo stupro di una giovane turista finlandese in una casa vacanze a Trapani. Il fatto sarebbe avvenuto la notte del 22 luglio 2022.

Secondo quanto ricostruito nel corso del processo, la donna subì gli abusi all’interno della struttura e il mattino successivo denunciò quanto accaduto ai carabinieri.
Per la procura, nel corso del dibattimento non è emerso alcun elemento idoneo a dimostrare il consenso della giovane.

Quattro condanne complessive

Questo il verdetto del tribunale trapanese. Oltre all’atleta delle Fiamme oro, 30 anni originario di Castelvetrano nel trapanese, sono stati condannati alla stessa pena anche gli altri tre amici che erano con lui quella notte: si tratta di Davide Lupo, 31 anni di Ribera; Claudio Tutino 35 anni di Cattolica Eraclea, Stefano Mongiovì, 30 anni anche lui di Ribera.

L’avvocato della donna: “Sentenza è un passaggio importante di una vicenda triste”

“La sentenza del Tribunale di Trapani rappresenta un passaggio importante in una vicenda dolorosa e delicata”, commenta l’avvocato della parte civile Nicola Pellegrino.

“È una decisione che accogliamo con rispetto e con profonda soddisfazione, perché restituisce centralità alla voce della persona offesa, al suo dolore, alla sua dignità e al coraggio con cui ha affrontato il processo. In casi come questo non esistono vittorie piene: resta la sofferenza di chi ha subito, ma oggi lo Stato ha dato una risposta chiara”. Il legale ha aggiunto che la difesa attenderà il deposito delle motivazioni “per ogni ulteriore valutazione” e continuerà a seguire la vicenda “con rigore, attenzione e determinazione”. I difensori di Pizzolato e degli altri tre hanno annunciato il ricorso in appello.

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