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Superbonus 110: stop del governo alla proroga, niente fondi da mettere a disposizione

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Superbonus 110: stop del governo alla proroga, niente fondi da mettere a disposizione

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martedì 28 Giugno 2022 - 20:33

Le ultime notizie dicono che vi sarebbe la disponibilità di ampliare al meccanismo delle cessioni altri soggetti oltre alle banche, con la sola esclusione delle persone fisiche

Nessuna proroga per il Superbonus 110. Secondo quanto si apprende, questo è quanto emerso nel corso della riunione tra la maggioranza e l’esecutivo in corso alla Camera. Vi sarebbe però la disponibilità a verificare la possibilità di allargare le maglie del meccanismo delle cessioni, ampliandolo ad altri soggetti oltre alle banche, con la sola esclusione delle persone fisiche.

Ai fondi già finiti dell’incentivo non ne verranno aggiunti altri.

Si tratta sulle cessioni

Da parte del governo, non ci sarebbe quindi la disponibilità a mettere in campo ulteriori risorse per il Superbonus. All’incontro le criticità di copertura delle misure, viene riferito, sono state illustrate dal capo di gabinetto del Mef, Giuseppe Chinè. Ci sarebbe però l’intenzione di verificare la possibilità di allargare le maglie del meccanismo delle cessioni, ampliandolo ad altri soggetti oltre alle banche, con la sola esclusione delle persone fisiche.

Superbonus: vertice Cna ricevuto da Franco, focus su crediti d’imposta

Il Presidente di Cna, Dario Costantini, e il segretario Generale, Sergio Silvestrini, hanno incontrato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, nella sede del Ministero di via Venti Settembre. Nel corso del cordiale colloquio il presidente e il segretario, si legge in una nota, “hanno evidenziato le preoccupanti difficoltà per decine di migliaia di imprese della filiera delle costruzioni che non riescono a cedere i crediti d’imposta legati ai bonus per la riqualificazione degli immobili a causa del congelamento del mercato”. Il Ministro Franco ha ascoltato con attenzione il quadro illustrato dalla Cna, sottolineando che il tema è all’attenzione del Governo.

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