Mantova, 11 giu. (askanews) – Prende il via oggi a Mantova l’edizione 2025 del Seminario Estivo di Fondazione Symbola, intitolata quest’anno “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”. La manifestazione, in programma fino al 13 giugno, riunisce esponenti delle istituzioni, del mondo economico, della ricerca, dell’associazionismo e dell’informazione per discutere delle sfide che attendono il Paese in una fase segnata da tensioni geopolitiche, transizioni ambientali e digitali e trasformazioni sociali.
Promosso da Fondazione Symbola, Unioncamere, Comune di Mantova, Gruppo Tea, Gruppo Saviola, Fassa Bortolo e Arvedi, il Seminario è organizzato in collaborazione con Ordine dei Giornalisti, Fondazione Fratelli Tutti e Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Cei, con la partnership di Anbi, Arvedi Ast, Confartigianato, Confagricoltura Mantova, Futura Impianti e Legacoop. Main media partner e co-organizzatore è Athesis. L’iniziativa si svolge con il patrocinio, tra gli altri, dei ministeri degli Affari Esteri, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Cultura, oltre che di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Anci e Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia.
Il programma prevede dieci appuntamenti, cento contributi, novanta partner e patrocini e oltre venti ore di confronto, sia in presenza sia in diretta streaming.
Al centro dell’edizione 2025 vi è il concetto di “patriottismo dolce”, definito da Symbola come una forma di amore per il Paese che trae forza dall’identità, dalla coesione delle comunità e da un’economia a misura d’uomo, senza contrapposizioni e chiusure. Un approccio che punta a valorizzare i talenti dell’Italia, i territori, le piccole imprese e le reti sociali che costituiscono la base della cosiddetta soft economy.
La giornata inaugurale si apre con l’appuntamento “Il futuro di Geppetto: artigianato aumentato e Made in Italy”, realizzato in collaborazione con Confartigianato, Cna e Casartigiani e con il patrocinio del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nell’occasione vengono premiate cento imprese artigiane distintesi per innovazione e sostenibilità ambientale. Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, il presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci, i presidenti delle principali organizzazioni dell’artigianato Marco Granelli, Dario Costantini e Franco Storer, il professor Stefano Micelli, lo scrittore Enrico Vanzina e l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia Guido Guidesi.
Nel pomeriggio spazio alla sessione “Transizioni e fratture”, aperta dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. I lavori affrontano il tema di una possibile via europea all’intelligenza artificiale, con un contributo del premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi e interventi, tra gli altri, di Nicola Giliberti e Giuliano Noci. Segue il confronto su crisi climatica e indipendenza energetica, con rappresentanti del mondo dell’energia, dell’ambientalismo e dell’industria, tra cui Francesco La Camera, Stefano Ciafani, Francesca Gostinelli, Letizia Magaldi e Renato Mazzoncini. La giornata si conclude con il panel “Lombardia locomotiva verde d’Italia?”, dedicato al ruolo della regione nei processi di innovazione e sostenibilità.
Domani, 12 giugno, viene presentato il rapporto “Coesione è Competizione”, realizzato da Fondazione Symbola con Unioncamere e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Aiccon, Ipsos Doxa e Centro Studi Tagliacarne. Lo studio analizza il legame tra coesione sociale e competitività delle imprese, evidenziando il valore economico della collaborazione tra aziende, territori e comunità. Intervengono, tra gli altri, il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro, il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, Aldo Bonomi, Stefano Zamagni, Simone Gamberini e Giorgio Vittadini.
Nel pomeriggio si svolge la sessione “Visioni e sfide”, articolata in tre appuntamenti dedicati all’identità del Paese, all’economia circolare e alla gestione sostenibile delle risorse idriche. I confronti vedono la partecipazione di esponenti del mondo produttivo, accademico e istituzionale, con le conclusioni, per il panel sull’economia circolare, del presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo Pierfrancesco Maran.
La chiusura del Seminario, il 13 giugno, è affidata al panel conclusivo “Patriottismo dolce”, condotto dalla direttrice di Quotidiano Nazionale Agnese Pini. Tra gli ospiti previsti figurano Vincenzo Boccia, Nando Pagnoncelli, Donatella Sciuto, Marco Gay, Francesco Starace, Paolo Gentiloni, Gaetano Manfredi, Andrea Prete e padre Enzo Fortunato.
“Il Seminario Estivo della Fondazione Symbola è un’occasione di incontro per quanti vogliono bene all’Italia – afferma il presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci -. E per questo vogliono guardarla negli occhi e trovare, in tutti i campi, le energie per affrontare, in un momento molto difficile segnato dai conflitti e dalle tensioni politiche e commerciali, le sfide che abbiamo davanti, a partire dalla transizione verde e digitale, dall’innovazione, dalla coesione. Senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare solo nessuno. Ci aiuteranno nel confronto come sempre analisi, dati e tanti amici e partner. Perché, come dice il Manifesto di Assisi, non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia”.

