Hanno sostenuto di non avere voluto investire nessuno, ma soltanto spaventare il gruppo di giovani con cui poco prima era scoppiata una rissa. È la versione fornita al gip Salvatore Pugliese da Vincenzo Patera, 24 anni, e Manuel Abate, 25 anni, arrestati con l’accusa di tentato omicidio aggravato dopo avere lanciato un’Audi A4 Avant contro una comitiva all’esterno di una discoteca di Taormina.
Auto contro giovani a Taormina, i due indagati si difendono ma restano in carcere
Assistiti dagli avvocati Salvatore Silvestro, Giovanni Caroè e Tommaso Calderone, i due hanno raccontato di essere stati aggrediti da una quindicina di persone e di avere riportato graffi e tumefazioni. Dopo la rissa sarebbero saliti in auto dirigendosi verso il gruppo. Due giovani sono rimasti feriti. Il Gip si è riservato la decisione sulla convalida del fermo.
L’arresto è stato eseguito dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Taormina sulla base di video, immagini di videosorveglianza e testimonianze raccolte.
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