I bonifici bancari non subiranno uno stop di quattro giorni (dal 2 al 6 aprile) in occasione delle festività di Pasqua. L’equivoco sul fatto che le operazioni sarebbero, invece, rimaste sospese per 96 ore, è nato attorno alla consueta pausa del sistema Target 2, ovvero la piattaforma su cui vengono regolati i pagamenti fra banche e banche centrali dell’area euro. L’operatività di T2 si interrompe ogni anno dal Venerdì Santo al Lunedì dell’Angelo. Ed è una consuetudine che si ripete dal 2000. In sostanza, non ci saranno novità o restrizioni rispetto agli altri anni.
“Bonifici sospesi”, i chiarimenti della Banca d’Italia
Restano comunque disponibili, 24 ore su 24 e per 360 giorni l’anno, i bonifici istantanei che transitano sulla piattaforma Tips, come ha precisato nella serata di ieri la Banca d’Italia.
Di fronte a ipotesi di “bonifici sospesi” e accrediti di stipendi o pensioni bloccati per giorni, Via Nazionale (sede della Banca d’Italia), “a seguito del diffondersi di notizie imprecise”, ha chiarito che “la chiusura nel periodo pasquale del sistema europeo di regolamento dei pagamenti all’ingrosso T2 relativi all’euro non è connessa con attività di manutenzione”, come era stato suggerito da alcuni. Si tratta invece di una pausa che avviene “in base a una decisione adottata dal consiglio direttivo della Bce nel dicembre del 2000”.
Il calendario prevede talvolta chiusure anche in occasione di altre festività, come accaduto lo scorso anno tra il 25 dicembre, caduto di giovedì, e la domenica, con in mezzo Santo Stefano.
L’intervento di Assoutenti
Tra le voci circolate è intervenuta Assoutenti, che ha parlato di possibili “disagi per cittadini e aziende sul fronte ad esempio di accrediti di stipendi e pensioni o pagamenti tramite bonifico”, precisando al contempo che “le operazioni eseguite tra il 2 e il 6 aprile non andranno perse, semplicemente saranno posticipate ed elaborate a partire dal 7 aprile”.
Resta inoltre disponibile il bonifico istantaneo, che, per decisione delle banche centrali, non può avere costi superiori a quelli ordinari.
Si tratta, sostanzialmente, di una normale sospensione per festività. Secondo gli addetti ai lavori, l’impatto sugli stipendi sarebbe marginale, trattandosi di emolumenti generalmente corrisposti a fine mese. Nessun effetto rilevante nemmeno sulle pensioni: il calendario di Target2, noto agli operatori, consente infatti di programmare gli accrediti, che vengono anticipati quando la data di pagamento coincide con un fine settimana o con giorni festivi.
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