Home » Cultura » Teatro » Teatro Abc e Musco, la nuova stagione nel segno della drammaturgia siciliana

Teatro Abc e Musco, la nuova stagione nel segno della drammaturgia siciliana

Teatro Abc e Musco, la nuova stagione nel segno della drammaturgia siciliana
Gli attori e Carlo Auteri sul palco del Teatro Abc (cb)

Grandi nomi protagonisti del cartellone 2026-2027. In ballo anche il rilancio dell’Odeon

CATANIA – Il colpo d’occhio offerto dal palco del Teatro Abc, affollato da attori, registi e direttori artistici, ha restituito immediatamente il senso di una stagione che punta in alto. La presentazione dei cartelloni 2026-2027 del Teatro Abc e del Teatro Angelo Musco, condotta da Salvo La Rosa, ha trasformato il teatro catanese in una vetrina della nuova proposta culturale cittadina, tra grandi produzioni, ospiti nazionali e un importante anniversario.

Settant’anni del Teatro Musco: la nuova stagione “La storia continua”

L’attenzione è stata inevitabilmente rivolta al Teatro Angelo Musco, che si prepara a celebrare i settant’anni dalla sua apertura. La nuova stagione porterà il titolo “La storia continua”. Sarà un omaggio alla lunga tradizione della sala inaugurata negli anni Cinquanta e diventata nel tempo uno dei punti di riferimento del teatro siciliano.

Teatro Abc: 25 spettacoli e la riapertura del Cine Teatro Odeon nel 2027

Le novità non riguardano soltanto il Musco. Il Teatro Abc ha infatti annunciato una programmazione particolarmente ricca, composta da 25 spettacoli, di cui 20 di prosa, e soprattutto il progetto di riapertura dello storico Cine Teatro Odeon, acquisito tre anni fa dalla società che gestisce l’Abc e destinato a tornare operativo nel 2027.

“La nostra idea a Catania è quella di riuscire a creare una grande sinergia con l’idea di città-teatro – ha spiegato il direttore artistico Carlo Auteri – dove il Musco festeggia i settant’anni e l’Abc è diventato un punto di riferimento in Italia. La novità è che l’Abc Srl ha acquisito, tre anni fa, lo storico Cine Teatro Odeon che speriamo di inaugurare nel 2027 e che si occuperà anche di una nuova stagione jazz, di un festival internazionale e di reading con i nomi più importanti del cinema italiano”.

Un teatro privato senza sovvenzioni: la sedicesima stagione di successo dell’Abc

Auteri ha ricordato inoltre come l’Abc rappresenti una realtà privata che continua a investire nella cultura senza contributi pubblici. “L’Abc è un teatro privato senza sovvenzioni pubbliche, l’unico aiuto è quello del suo pubblico e di quanti nel teatro ci lavorano. Siamo alla sedicesima stagione teatrale di grande successo. Anche quella dell’Odeon, chiuso dal 2020, è uno sforzo e un’idea prettamente imprenditoriale fatta da privati, da persone che credono nell’azione culturale che una città come Catania deve avere”.

Pirandello, Martoglio e Capuana: la drammaturgia siciliana al centro del cartellone

Al centro della proposta artistica resta la valorizzazione della drammaturgia siciliana. “Al pubblico abbiamo dato negli anni una precisa linea artistica, che rappresenta la nostra programmazione e il nostro linguaggio teatrale. Da sempre abbiamo messo come prima regola la divulgazione della nostra drammaturgia, una delle più importanti al mondo. Per questo nel nostro cartellone non possono mancare Pirandello e i grandi classici degli autori siciliani, da Martoglio a Capuana. Inoltre saranno presenti due beniamini del teatro siciliano, due nomi che hanno fatto la storia della nostra regione: il maestro Pattavina ed Enrico Guarneri“, ha dichiarato Auteri.

Il ritorno di Fioretta Mari dopo quarant’anni sui palcoscenici catanesi

Tra gli annunci più applauditi quello che riguarda il ritorno di Fioretta Mari sui palcoscenici della sua città. “Dopo quarant’anni tornerà a calcare il palcoscenico di un teatro catanese. Per me questo rappresenta un grande motivo di orgoglio. Oltre alla divulgazione della nostra drammaturgia, prosegue inoltre la grande sinergia con i maggiori teatri italiani”.

Francesca Ferro: “Il pubblico sceglie il teatro per vivere storie vere”

La storia del Musco è stata altrettanto protagonista. La direttrice artistica Francesca Ferro ha ricordato il percorso compiuto dalla struttura negli ultimi anni. “Settant’anni per il Musco, un teatro che ha rischiato di chiudere definitivamente e che invece oggi è più vivo che mai. Sta benissimo e il pubblico lo riconferma ogni anno con i numeri. Noi non vogliamo vedere il nostro pubblico come un numero, però i numeri raccontano chiaramente quello che sta succedendo. La gente sceglie il teatro perché qui può vivere davvero, stare insieme ad altre persone, vedere storie vere, commuoversi, ridere e piangere”, ha sottolineato la direttrice artistica.

Da Boni a Brilli: i grandi nomi della prossima stagione

Una stagione che, come sottolineato da Ferro, attraverserà generi dal musical alla commedia contemporanea, fino al teatro della tradizione siciliana con autori come Martoglio, Brancati e Pirandello. Alla presentazione hanno partecipato (in presenza e in collegamento) alcuni protagonisti della prossima stagione. Cioè, Alessio Boni, Carlo Buccirosso, Nancy Brilli, Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Paolo Conticini, Peppe Barra, Rossella Brescia, Manuela Villa, Fioretta Mari, Nadia De Luca, Enrico Guarneri, Pippo Pattavina, Guglielmo Ferro, Plinio Milazzo, Giampaolo Romania, Gino Astorina ed Eduardo Saitta. Nomi che a breve permetteranno nuovamente di celebrare il grande teatro a Catania.