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Teatro siciliano in lutto: addio ad Aldo Morgante

Teatro siciliano in lutto: addio ad Aldo Morgante
Aldo Morgante

Diede vita a due teatri, il Dante prima e Al Massimo a Palermo. Con la sua compagnia stabile di operette ha girato l’Italia e il mondo.

Il teatro siciliano è in lutto. E’ scomparso infatti Aldo Morgante, figura storica del teatro dell’Isola. Aveva 85 anni ed era malato da tempo: di recente, secondo quanto appreso, avrebbe avuto delle complicazioni respiratorie rivelatesi purtroppo fatali. Originario di Camastra, in provincia di Agrigento, oltre 50 anni di carriera, ebbe la capacità di dare vita a due teatri, il Dante prima e Al Massimo poi, entrambi a Palermo. Con la sua compagnia stabile di operette ha girato l’Italia e il mondo.

Il riconoscimento per il Teatro “Al Massimo”

Successivamente Morgante assunse la direzione artistica della produzione “Aldo Morgante Production” di Palermo della Compagnia “La principessa della Czardas”. Ma non solo: negli anfiteatri greci della Sicilia ha organizzato e diretto spettacoli di danza classica e moderna. Nel 2003 il Teatro Al Massimo è stato riconosciuto dal Ministero per i BB.CC. come Teatro Stabile, unica realtà siciliana ad iniziativa privata, che ha raggiunto sino a circa 12.000 abbonati con spettacoli di alta qualità. Nello stesso anno si è inoltre si è occupato della circuitazione degli spettacoli nell’intera Sicilia in qualità di Direttore Organizzativo dell’associazione Circuito Teatro Regione Sicilia, organismo finanziato per il triennio 2003/2005 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il cordoglio sui social

Diversi messaggi di cordoglio sono arrivati subito sui social per la perdita di una delle personalità più incisive per il mondo del teatro palermitano e siciliano: “Ciao Aldo Morgante caro, che grande dolore ci dai – scrive Giorgia Migliore – Un dolore che si mescola ai tantissimi ricordi legati a te e alle tante produzioni teatrali. Quanti spettacoli, quanti ne ho fatti con te, dalla prosa all’operetta, in tournée, nei più prestigiosi teatri italiani. Non riesco a crederci. Così il dolore scaraventa una valanga di ricordi, una valanga che soffoca. Oggi Palermo perde una delle figure più rappresentative e importanti per il teatro e la cultura della nostra città”.

Schifani: “Sicilia perde un grande protagonista della cultura”

“La Sicilia perde oggi un grande protagonista della cultura e dello spettacolo. Aldo Morgante ha lasciato un segno indelebile nella vita artistica del capoluogo e dell’intera regione, dal Palermo Pop che portò in città le leggende della musica mondiale fino alla rinascita del teatro Al Massimo che, sotto la sua direzione, è diventato un presidio culturale. Alla famiglia va il mio più sentito cordoglio, il suo contributo alla cultura dell’Isola non sarà dimenticato”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Galvagno: “Perdiamo figura di primo piano della cultura”

 “Con la morte di Aldo Morgante perdiamo una figura di primo piano della cultura e dello spettacolo. La città di Palermo, in particolare, gli deve tantissimo per quanto è riuscito a fare non solo nell’azione di rinascita e rilancio del teatro ‘Al Massimo’, ma soprattutto per la capacità di rendere attrattivo un territorio che, grazie a lui, ha avuto l’opportunità di condividere esperienze artistiche uniche con la partecipazione di autentiche star. Alla famiglia di Morgante giunga tutta la mia vicinanza in questo momento di profondo dolore”. Lo afferma il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno.

Lagalla: “Se ne va figura centrale della storia culturale di Palermo”

“Con la scomparsa di Aldo Morgante, Palermo perde una figura centrale della propria storia culturale. Morgante ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dello spettacolo dal vivo in città, trasformando luoghi e idee in occasioni di crescita collettiva. Pur essendo nato ad Agrigento, è stato a tutti gli effetti un palermitano di adozione, profondamente legato a questa città che ha amato e servito per tutta la vita. Alla sua famiglia e a tutta la comunità culturale vanno la mia vicinanza e il cordoglio dell’amministrazione comunale”. Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

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