Milano, 30 gen. (askanews) – Nel sito archeologico degli Horti Sallustiani, presso l’Aula Adrianea a Roma si terrà il 3 febbraio il convegno “Quantum Leap”, promosso da COTEC – Fondazione per l’Innovazione. L’iniziativa riunirà esperti italiani ed europei per fare il punto sullo stato dell’arte della ricerca e sulle prospettive applicative delle tecnologie quantistiche, sempre più centrali per la competitività industriale e la sovranità tecnologica europea.
La prima sessione sarà dedicata alla cornice scientifica e concettuale del “salto quantico”. Massimo Inguscio (Eniquantic), tra le figure di riferimento della fisica italiana, illustrerà il passaggio dalla ricerca fondamentale alle prime implementazioni tecnologiche, evidenziando come il paradigma computazionale globale stia rapidamente evolvendo.
Il cuore scientifico del convegno vedrà il confronto tra Francesco Tafuri (Università degli Studi di Napoli Federico II), Francesca Ferlaino (IQOQI – Università di Innsbruck), Roberto Osellame (IFN – CNR) e Davide Calonico (INRiM), sui principali filoni di ricerca che stanno guidando l’eccellenza italiana: superconduttività, atomi freddi e fotonica.
La sessione applicativa sarà dedicata al ruolo dell’industria nello sviluppo delle tecnologie quantistiche, con un focus su calcolo e simulazione, quantum networking e sicurezza delle comunicazioni. Giacomo Cappellini (Eniquantic) e Federico Mattei (IBM) illustreranno l’evoluzione dei filoni hardware e software e le aree applicative più promettenti, mentre Daniele Dragoni (Leonardo) e Alessandro Zavatta (QTI Italia) affronteranno il tema dell’integrazione industriale, delle infrastrutture di comunicazione sicura e delle sfide future in uno scenario in cui il quantum computing diventerà sempre più centrale.
Il panel conclusivo offrirà una riflessione strategica e geopolitica sul posizionamento europeo nel contesto globale. Marco Conti (IIT – CNR), Adam Lewis (Joint Research Centre – EU Science Hub) e Dario Pagani (Vice Presidente COTEC) discuteranno delle linee guida della strategia europea, delle sfide industriali e della necessità di costruire un ecosistema dell’innovazione quantistica capace di integrare ricerca, imprese e istituzioni. I lavori saranno moderati da Laura D’Angelo, Venture Strategy & Development Director di Eniverse Ventures (Eni).

