ROMA – “Ci aspettiamo quanto prima delle indicazioni ad hoc sulla Telemedicina da parte del Ministero della Salute”. A chiederlo è Alberto Lapini, presidente nazionale della Società Italiana di Uro-Oncologia (SIUrO).
“È lo strumento del futuro che sta sempre più dimostrando le sue enormi potenzialità – ha affermato Lapini -. Grazie alle nuove tecnologie siamo riusciti a rimanere in contatto con pazienti, familiari e caregiver anche nelle settimane più difficili e tragiche della pandemia”.
Nel prossimo autunno, avverte, “potremmo ritrovarci in una situazione simile a quella che abbiamo vissuto a inizio pandemia. I contagi potranno salire bruscamente con l’arrivo della brutta stagione. Se gli ospedali torneranno ad essere saturi, ed interamente adibiti al Coronavirus, la medicina digitale rappresenterà di nuovo l’ancora di salvezza per molte persone”.
Per questo, conclude, “vanno meglio definite alcune modalità di utilizzo e stabilite nuove regole per evitare problemi medico-legali”.
