Roma, 23 mar. (askanews) – “Contro di me diventano tutti Roger Federer”. Così il numero uno del mondo Carlos Alcaraz aveva commentato a Indian Wells la vittoria su Arthur Rinderknech, lasciando intravedere una certa frustrazione per il livello degli avversari contro di lui. Un tema riemerso dopo la sconfitta a Miami Open contro l’americano Sebastian Korda.
“Quando vinci molto, gli altri hanno più da guadagnare che da perdere”, ha spiegato Alcaraz in conferenza stampa. “I giocatori contro di me non sentono la stessa pressione che provano di solito. È un po’ fastidioso, ma bisogna accettarlo e dare il 100%”.
Il murciano ha riconosciuto di non aver trovato soluzioni nel match perso, pur sottolineando di avere “molte armi” per mettere in difficoltà i rivali. “Devo essere pronto, perché giocheranno sempre così. Korda è stato sopra il suo livello abituale, ma io ero lì. Devo gestire meglio i momenti chiave”.
Ora per Alcaraz è tempo di pausa: “Tornerò a casa per rilassarmi qualche giorno con famiglia e amici. La stagione sulla terra battuta è alle porte: voglio ricaricare le batterie e prepararmi al meglio”.

