Roma, 30 gen. (askanews) – La semifinale degli Australian Open tra Carlos Alcaraz e Alexander Zverev si è trasformata in un caso. Nel terzo set, sul 5-4, lo spagnolo ha accusato crampi evidenti e un forte malessere, arrivando a dire al suo angolo: “Ho vomitato, non so se prendere qualcosa”. La richiesta di intervento medico ha portato alla concessione di un medical timeout.
Una decisione che ha fatto esplodere la protesta di Zverev. “Non potete curarlo per i crampi”, ha urlato il tedesco verso il giudice di sedia, aggiungendo poi al supervisor: “Proteggete sempre gli stessi giocatori” riferendosi ad Alcaraz e Sinner. Secondo Zverev, il trattamento non sarebbe stato consentito dal regolamento e avrebbe alterato l’andamento della partita.
Nonostante le difficoltà fisiche, Alcaraz è rimasto in campo e ha trascinato il set al tie-break, mentre la tensione saliva e il match assumeva una dimensione sempre più nervosa e psicologica. Un episodio che ha acceso il dibattito sull’interpretazione delle regole e che ha segnato una delle serate più controverse del torneo.

