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Tennis, Sinner: “Grande Italia, ora speriamo per il Mondiale”

Tennis, Sinner: “Grande Italia, ora speriamo per il Mondiale”

“Seguo la F1 e la MotoGP, tanti italiani mi fanno appassionare”

Roma, 30 mar. (askanews) – “Questo Sunshine Double significa tantissimo, farlo è difficile. Sono contento adesso di tornare in Europa, mi godo il momento perché dopo Doha ho avuto solo un giorno libero e ho lavorato tanto”. Così Jannik Sinner nell’intervista post finale di Miami a Sky ed in conferenza stampa. Poi uno sguardo anche oltre il tennis, con una dedica a Kimi Antonelli e a Marco Bezzecchi, straordinari interpreti di una domenica speciale: “Seguo la F1 e la MotoGP, tanti italiani mi fanno appassionare. Stiamo vivendo un momento incredibile in tantissimi sport, speriamo anche per il Mondiale di calcio”.

In conferenza, Sinner ha insistito soprattutto sulla necessità di fermarsi e apprezzare quanto costruito, in vista però del prossimo impegno di Montecarlo: “Sai, in questo momento mi voglio anche godere questo momento, altrimenti non ci si ferma mai. Sono felice di aver vinto questi tornei. Non abbiamo tanto tempo, giovedì ricominceremo sulla terra se fisicamente starò bene. Al momento mi sento bene, quindi sono contento da questo punto di vista e poi vediamo. Sicuramente voglio giocare il singolare, il doppio mi potrebbe dare una mano, giusto per sentire un po’ le condizioni a Monaco e poi cercare di essere il più pronto possibile per un torneo comunque importante, anche se sarà un torneo di preparazione per tutto il resto”.

Uno dei segreti del suo successo, soprattutto a Miami, è stato il servizio, arma decisiva nei momenti chiave: “Sì, ho cercato di restare concentrato, ho cercato di capire perché avessi sbagliato le prime di servizio in precedenza e, come ho detto all’inizio, le condizioni erano molto diverse. Non abbiamo quasi mai giocato in queste settimane in queste condizioni, le palle erano molto pesanti ed è stato difficile gestirle. Ho sbagliato un paio di prime in rete proprio perché erano abbastanza pesanti, tendono ad andare giù. Però ho cercato di capire qual era la soluzione migliore al servizio. Lui è un ribattitore molto aggressivo, sta molto vicino alla linea, quindi devi servire con grande precisione, altrimenti ha subito la palla sulla racchetta. Sono contento di come ho gestito soprattutto questa settimana le situazioni difficili”.

Una continuità impressionante, confermata anche dai numeri: “Direi il servizio, soprattutto questa settimana. Ho servito molto bene e, quando inizi a essere un po’ stanco fisicamente, avere qualche punto gratuito con il servizio ti aiuta molto. Questo aspetto sicuramente, e anche in questo mese in generale ho la sensazione di aver servito meglio qui che a Indian Wells. Abbiamo lavorato tanto per arrivare in questa posizione e ora, sulla terra, il servizio va usato in modo molto diverso, non puoi andare solo piatto. Vediamo come funzionerà, ma al momento voglio anche godermi questo mese”.

Sul valore del Sunshine Double rispetto a uno Slam, Sinner preferisce non fare classifiche: “È difficile dirlo e difficile da paragonare. Non voglio scegliere, entrambe le cose sono molto difficili, però gli Slam sono sempre un po’ diversi, credo: si gioca al meglio dei cinque set e per due settimane intere le cose possono cambiare da una notte all’altra, magari ti svegli e non ti senti bene, il corpo lo sente un po’ di più. Però anche qui è molto duro fisicamente, perché quando arrivi in fondo a Indian Wells e poi vieni qui, sei un po’ stanco, ma la motivazione è molto alta perché arrivi con tanta fiducia. Non voglio fare paragoni”.