Altro giro di tentate truffe nell’Agrigentino dove, ancora una volta, è stata messa nel mirino una donna con la più nota tecnica del “finto carabiniere”. Ad Agrigento infatti, nella zona marittima di Porto Empedocle, sono stati arrestati in due, un uomo di Siracusa e una donna originaria di Roma. Il blitz è scattato nella mattinata di ieri, giovedì 9 aprile, con una 60enne che – ricevuta la chiamata dal finto maresciallo – era stata soggetta al raggiro con una scusa ben precisa, quella dell’auto di suo possesso rubata e utilizzata per compiere una rapina ad Agrigento.
Il “colpo” sventato dalla donna, i due sono stati arrestati. La ricostruzione della tentata truffa del “finto carabiniere”
Per mettere a riparo una situazione complessa, l’uomo, un finto carabiniere, avrebbe detto alla donna che sarebbero serviti dei soldi per risolvere il tutto, consigliando alla vittima di prepararsi in attesa del suo arrivo.
Fiutando però il tentato raggiro, la donna – con grande lucidità – ha allertato la polizia e, una volta arrivato in casa della sessantenne, il finto carabiniere (e la complice di Roma) si è ritrovato davanti ai poliziotti con il bottino praticamente tra le sue mani. Per loro, immediato il trasferimento in carcere in attesa di ulteriori sviluppi sulla vicenda.
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