Home » Cronaca » Palermo, tentato omicidio davanti al cimitero dei Rotoli: slitta la sentenza

Palermo, tentato omicidio davanti al cimitero dei Rotoli: slitta la sentenza

Palermo, tentato omicidio davanti al cimitero dei Rotoli: slitta la sentenza
Un frame dell’agguato del 22 dicembre 2024 davanti al cimitero dei Rotoli di Palermo

Francesco Lupo è l’unico imputato. da chiarire se voleva uccidere o ferire Antonio Fragali

Slitta la sentenza sull’omicidio di Antonio Fragali, avvenuto il 22 dicembre 2024 davanti al cimitero dei Rotoli di Palermo. Il giudice ha ordinato un nuovo supplemento di audizioni per valutare la direzione dei colpi di pistola esplosi da Francesco Lupo, unico imputato.

Il pm Federica La Chioma ha chiesto 16 anni di condanna per Lupo, ma gli avvocati difensori Giovanni Castronovo e Vincenzo Giambruno hanno ribattuto affermando che l’imputazione, a loro avviso, escludendo le aggravanti della premeditazione e la recidiva. Secondo l’accusa Lupo voleva vendicare il fratello e il padre uccisi nel 2019 allo Zen dal cugino di Fragali, mentre per la difesa si era trattato di un regolamento di conti per questioni private.

Antonino Fragali, operaio della Reset, nella tarda mattinata del 22 dicembre di due anni fa venne raggiunto da almeno cinque colpi di pistola all’addome e al torace. Dopo giorni di prognosi riservata e un delicato intervento chirurgico è sopravvissuto.

Lupo incastrato dalle telecamere

Ad incastrare Lupo le telecamere di videosorveglianze che si trovano nei pressi dell’ingresso del cimitero dei Rotoli. Le immagini mostrano gli istanti dell’agguato con Lupo che arriva a bordo di un’auto, una Volkswagen Taigo, va incontro a Fragali, inizia ad aggredirlo con calci e pugni. Poi ha uscito una pistola sparandogli contro diversi colpi. Qui la fuga con i complici a bordo dell’auto noleggiata.

Tentato omicidio davanti al cimitero di Palermo, la decisione del giudice

Il gip Giuseppina Zampino ha emesso un’ ordinanza con la quale ritiene indispensabile sentire i poliziotti che hanno eseguito la consulenza balistica richiesta dal pubblico ministero. In ballo c’è l’ipotesi del tentato omicidio: dalla direzione dei colpi esplosi si capirà se l’obiettivo di Lupo fosse quello di uccidere o ferire Fragali. La prossima udienza si svolgerà il 4 febbraio, giorno del verdetto.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it