Una riduzione di quasi due chilometri e mezzo e un risparmio di circa dieci minuti di tragitto rispetto all’ipotesi preliminare formulata dalla Società Interporti Siciliana (Sis) per collegare il porto di Termini Imerese alla zona di stoccaggio dell’interporto.
Il progetto, che è stato sviluppato da un gruppo di professionisti guidato dalla società Studio 4C, è stato nei mesi scorsi al centro di una gara d’appalto del valore di oltre sette milioni di euro per l’affidamento dei lavori.
La commissione di gara ha lavorato fino a dicembre, ma l’aggiudicazione definitiva è avvenuta soltanto lunedì. Ad aggiudicarsi la commessa è stata una società della zona.
La gara
La procedura aperta ha visto la partecipazione di 17 imprese e si è tenuta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Oltre al ribasso economico, dunque, sono stati tenuti in considerazione anche altri aspetti inerenti la proposta tecnica migliorativa.
A spuntarla è stata la Lo Monaco Costruzioni. La ditta, che ha sede a Casteldaccia, ha ottenuto il miglior punteggio tecnico, mentre il terzo punteggio economico. Quest’ultimo, tuttavia, come di consueto in questo tipo di gare, aveva un peso specifico inferiore. Nel complesso l’impresa si è piazzata prima in graduatoria con 81,032 punti.
Tale punteggio, confrontato con quello ottenuto dagli altri partecipanti, ha reso necessario un approfondimento da parte del responsabile unico del progetto per valutare il possibile carattere anomalo dell’offerta. In questi casi, sta all’impresa fornire i chiarimenti necessari per dimostrare che la propria offerta è sostenibile.
“A conclusione delle operazioni effettuate – si legge nell’ultimo verbale firmato poco prima di Natale – i presenti ritengono adeguate ed esaustive le giustificazioni prodotte, esenti da vizi di illogicità, contraddittorietà ed inesattezza. Alla luce di quanto sopra il Rup, con il supporto della commissione di gara, ritiene non necessario acquisire ulteriori chiarimenti o precisazioni per la giustificazione dell’offerta, in quanto la documentazione prodotta dal concorrente, risulta sufficiente a dimostrare la non anomalia dell’offerta presentata, che pertanto viene ritenuta congrua”.
Lo Monaco Costruzioni ha proposto un ribasso del 28,5 per cento sulla base d’asta di poco superiore ai sette milioni. Il contratto che verrà firmato sarà dell’importo di 5.580.559,35 di euro.
Cosa prevede il progetto
A esseri realizzati saranno una bretella stradale che si svilupperanno parallelamente al nuovo svincolo autostradale della zona industriale di Termini Imerese e un sottopasso che servirà a collegare direttamente l’interporto con l’asse principale della zona industriale.
“L’opera – si legge nella relazione illustrativa del progetto – fa parte dell’accordo di programma ai sensi dell’art.2 della Legge n°99/2009 stipulato tra la Regione Siciliana e taluni enti, tra cui la Società degli Interporti Siciliani, finalizzato alla realizzazione di opere e di interventi dichiarati indifferibili, urgenti e di pubblica utilità a supporto dell’area industriale di Termini Imerese per il rilancio e lo sviluppo del polo industriale”.
Il progetto preliminare delle opere fu approvato dal Cipe a metà del 2009 e prevede un coinvolgimento anche di Rfi nell’ambito die lavori di raddoppio della tratta ferroviaria Fiumetorto-Ogliastrillo.
“Questa nuova viabilità consentirà il collegamento dell’infrastruttura interportuale con il porto di Termini Imerese attraverso un percorso che si snoda per un totale di circa 13,7 chilometri – prosegue la relazione –. La soluzione progettuale prevede la realizzazione di un collegamento diretto mediante l’adeguamento di un sottopasso autostradale esistente e il rifacimento della stradella esistente che collega il sottopasso alla bretella stradale realizzata da Rfi”.
Per l’esecuzione dei lavori sarà in parte necessario apportare modifiche al regolare transito lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania.
Credit foto: Panorama dal Belvedere ‘Principe di Piemonte’, foto di Giufebo, licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0), disponibile su Wikimedia Commons: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Panorama_dal_Belvedere_%22Principe_di_Piemonte%22.jpg

