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Salerno trema: terremoto magnitudo 4.5 nella zona di Montecorice

Salerno trema: terremoto magnitudo 4.5 nella zona di Montecorice
Terremoto, foto di repertorio da Adnkronos

Al momento non sono segnalati danni a persone o cose

Un sisma di magnitudo 4.5 è stato registrato nella zona di Montecorice, in provincia di Salerno, dalla rete sismica nazionale gestita dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’evento sismico si è verificato all’1:28, con l’ipocentro localizzato a una profondità significativa di circa 319 chilometri.  Non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose.

Nonostante la magnitudo relativamente elevata, l’energia rilasciata dal terremoto si è dispersa a causa dell’estrema profondità dell’ipocentro. Questo fenomeno, noto come “terremoto profondo”, è comune lungo le coste del Mar Tirreno meridionale.  Gli esperti sismologi affermano che i terremoti con ipocentri situati a profondità superiori ai 300 chilometri non rappresentano generalmente un rischio significativo per la popolazione, in quanto le onde sismiche vengono attenuate dalla crosta terrestre durante la loro propagazione verso la superficie.

L’epicentro e i Comuni coinvolti

Il sisma ha avuto epicentro registrato a circa 51 km da Salerno, coinvolgendo diversi Comuni della provincia. Stando all’INGV, le aree vicine all’epicentro sono le seguenti:

  • Castellabate (4 chilometri)
  • Perdifumo (5 chilometri)
  • Serramezzana (6 chilometri)
  • San Mauro Cilento (7 chilometri)
  • Laureana Cilento (9 chilometri)
  • Sessa Cilento (10 chilometri)
  • Lustra (10 chilometri)
  • Omignano (10 chilometri)
  • Pollica (10 chilometri)
  • Rutino (11 chilometri)
  • Torchiara (11 chilometri)
  • Stella Cilento (11 chilometri)
  • Agropoli (11 chilometri)
  • Prignano Cilento (13 chilometri)
  • Ogliastro Cilento (13 chilometri)
  • Casal Velino (14 chilometri)
  • Perito (17 chilometri)
  • Cicereale (17 chilometri)
  • Orria (18 chilometri)
  • Castelnuovo Cilento (18 chilometri)
  • Salento (19 chilometri)

Calabria: ieri una scossa di magnitudo 2.6

Nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio, un ulteriore evento sismico è stato registrato nella regione della Calabria. Alle ore 16:26, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha rilevato un terremoto di magnitudo 2.6, localizzato a circa 5 chilometri da Cotronei, in provincia di Crotone. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di 8 chilometri. L’intensità del sisma non ha destato preoccupazioni significative e il fenomeno del bradisismo non è stato percepito dalla popolazione in maniera generalizzata. Analogamente, nel bacino tirrenico meridionale, il 15 febbraio è stata registrata una sequenza di scosse al largo della costa di Trapani, in Sicilia. La scossa di maggiore magnitudo ha raggiunto i 3.9.

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