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Spaventoso terremoto in Venezuela, due scosse di magnitudo 7.2 e 7.5. Almeno 30 morti e 700 feriti

Spaventoso terremoto in Venezuela, due scosse di magnitudo 7.2 e 7.5. Almeno 30 morti e 700 feriti
Terremoto – Adnkronos

La presidente del Venezuela, Rodriguez, ha dichiarato lo stato di emergenza, fornendo anche la propria vicinanza alle persone coinvolte

Nella notte italiana di oggi, giovedì 25 giugno, due violentissime scosse di terremoto di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito il Venezuela provocando il crollo di edifici nella capitale Caracas. Come spiega Adnkronos, la presidente Delcy Rodriguez ha annunciato che almeno 32 persone sono morte a causa delle scosse, mentre 700 sono rimaste ferite. Il numero delle vittime, secondo le autorità, è destinato a salire nel corso delle prossime ore.

Come viene evidenziato, le scosse sarebbero state due, entrambe di grande violenza. La prima di magnitudo 7.2 nella zona San Felipe, capitale dello stato di Yaracuy nel nord del luogo. Dopo soli 40 secondi, un magnitudo 7.5 si è registrato a sud-est, a circa 23 km da i Yumare, nello stesso stato a circa 300 km da Caracas, in un’area che ospita nel più grandi raffinerie del paese. Secondo l’agenzia AFP, sono state successivamente anche registrate oltre 20 scosse di assestamento avvertite nel nord-est del paese.

Crollano palazzi a Caracas, è stato dichiarato lo stato d’emergenza

A causa dei violenti terremoti della notte (l’orario in Italia), dove a Caracas sono crollati edifici e migliaia di persone si sono riversate in strada per il sisma più violento degli ultimi 35 anni almeno, la presidente del Venezuela, Rodriguez, ha dichiarato lo stato di emergenza, fornendo anche la propria vicinanza alle persone coinvolte, oltre che chiamando all’appello medici e infermieri del posto per assistere le persone ferite.

Le autorità hanno interrotto le forniture di gas nelle zone colpite e l’erogazione dell’acqua è stata sospesa in alcuni settori di Caracas e in diversi stati settentrionali. Nela capitale molte abitazioni sono prive di elettricità. La rete, però, ha retto nel resto del paese. Sospese le operazioni negli aeroporti, in particolare a Caracas nello scalo internazionale Simon Bolivar. E’ stata disposta la chiusura di tutte le scuole fino alla fine della settimana.

Il messaggio del presidente Trump a margine del terremoto in Venezuela

“I due forti terremoti che hanno appena colpito il popolo venezuelano sono entrambi di enorme portata e hanno causato un numero devastante di vittime”, scrive il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, come sempre sui suoi canali ufficiali, ovvero sul social Truth. “Gli Stati Uniti sono pronti” ad intervenire, “e in grado di aiutare! Ho dato istruzioni a tutte le agenzie del nostro governo di prepararsi ad agire rapidamente. Saremo lì per i nostri nuovi e grandi amici. I primi rapporti non sono buoni!!!”, evidenzia. 

Gli Stati Uniti, riferisce Adnkronos, manderanno sul posto delle squadre di soccorso e ricerca, con forniture mediche e umanitarie e altri beni di prima necessità. A renderlo noto Jeremy Lewin, alto funzionario del Dipartimento di Stato e il responsabile degli aiuti esteri.

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