Sono in vigore le nuove regole per il rimborso bollette gas e luce introdotte dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA). La decisione riguarda i servizi di assistenza dei fornitori di luce e gas, con tempi più certi per la gestione dei reclami, indennizzi automatici più elevati e obblighi più stringenti per call center e canali digitali. Il rimborso automatico sulle bollette della luce e del gas scatterà inoltre senza la richiesta dal cliente.
Regole ARERA: a chi sono rivolte
Le nuove regole riguardano diverse tipologie di utenti. Per le bollette della luce riguarda quelli con fornitura in bassa tensione, per il gas invece riguardano i clienti con consumi fino a 200 mila Smc annui. ARERA si rivolge quindi a tutte le famiglie e alle piccole imprese e attività commerciali
Indennizzo del rimborso bollette gas e luce
Il rimborso automatico delle bollette di gas e di luce subentra quando il fornitore non rispetta i tempi massimi fissati dall’Autorità di regolazione. Principalmente riguarda:
- la risposta a un reclamo scritto entro i 30 giorni solari
- la rettifica di fatturazione entro i 60 giorni
- la correzione di una doppia fatturazione entro i 20 giorni
I su citati termini superati portato al diritto di indennizzo senza l’obbligo di presentare domanda. L’indennizzo da quest’anno è pari a 30 euro, ma potrebbe salire a 60 o 90 euro in casi di ritardi più gravi. Il rimborso automatico inoltre è riconosciuto come sconto nella prima bolletta utile. Se l’importo dell’indennizzo supera il totale della fattura, il cliente matura un credito oppure riceve la somma con pagamento diretto. In ogni caso, il rimborso deve essere corrisposto entro sei mesi dal reclamo, che diventano otto per le fatturazioni quadrimestrali.

