Al Tondo Gioeni di Catania, zona circonvallazione, sorgerà il primo progetto catanese di retrofitting con soluzioni di drenaggio urbano sostenibile col fine di ovviare all’eccesso di acqua raccolta nella superficie stradale durante piogge e alluvioni. L’assessore all’ambiente e alle manutenzioni, Giovanni Petralia, ha effettuato in questi giorni un sopralluogo in loco per monitorare l’avanzamento dei lavori di questo intervento innovativo. Si tratta di un’opera mai realizzata a Catania, finanziata per intero con fondi europei Cardimed, di cui l’Amministrazione è partner insieme al Dipartimento di Agricoltura dell’Università di Catania.
I dettagli del Progetto
Si chiama Giardino della pioggia ed è progettato per trattenere, filtrare e far infiltrare gradualmente nel sottosuolo le acque meteoriche. Il progetto innovativo ridurrà i picchi di portata durante le piogge intense e sarà composto anche da pozzi disperdenti per una gestione ottimale delle acque. La capacità totale è stata dimensionata per intercettare circa 11.000 metri cubi di acqua all’anno provenienti da un bacino di 110 ettari. L’irrigazione dei giardini avverrà gratuitamente, coinvolgendo le acque della sorgente Leucatia.
I lavori, iniziati il 26 gennaio scorso, hanno già raggiunto il 50% dello sviluppo del cantiere con lo scopo di mitigare il rischio idraulico lungo i quasi tre chilometri di Via Etnea, utilizzando soluzioni basate sulla natura piuttosto che sul tradizionale utilizzo del sistema fognario. Questo progetto rappresenta un’iniziativa pilota destinata a essere replicata in altre aree critiche della città.
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