Roma, 13 gen. (askanews) – Si è svolta oggi, nella Sala Cavour del Masaf, la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del progetto “i Broccoli per la ricerca”, iniziativa di Fondazione Umberto Veronesi ETS realizzata in esclusiva con la Società Benefit Citrus l’Orto Italiano e con il patrocinio del Masaf. Il progetto ha l’obiettivo di finanziare la ricerca scientifica sui tumori tipicamente maschili: dal 15 al 31 gennaio, 20 centesimi per ciascun broccolo acquistato nei supermercati italiani saranno destinati a finanziare la ricerca sul tumore della prostata, testicolo e vescica.
Infatti, gli uomini italiani sanno che frutta e verdura fanno bene, ma solo 6 su 10 dichiarano di consumarne a sufficienza, con un calo sotto il 57% tra i 30-40enni e forti differenze socioeconomiche. La percezione però non coincide con i comportamenti: secondo la sorveglianza Passi, solo il 6,2% raggiunge le cinque porzioni quotidiane raccomandate.
Quasi 3 uomini su 10 ammettono di consumare spesso cibi poco salutari e oltre 1 su 5 mangia continuamente durante la giornata. Nonostante ciò, 7 su 10 dichiarano un’alimentazione varia, il modello onnivoro resta dominante (59,5%) e la dieta mediterranea resta al 28,6%. Infine, le diete con riduzione o esclusione di alimenti animali restano minoritarie, adottate da appena il 12% degli uomini.
Presenti alla conferenza stampa, in qualità di relatori, Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato Sport e Salute S.p.A.; Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi ETS; Donatella Barus, Direttrice Magazine Fondazione Umberto Veronesi ETS; Elena Dogliotti, Biologa Nutrizionista e Supervisore Scientifico per Fondazione Umberto Veronesi ETS e Marianna Palella, CEO e Founder di Citrus l’Orto Italiano.
“Il governo Meloni è fortemente impegnato nel difendere e diffondere la salubrità e la tipicità del patrimonio agroalimentare italiano, emblema di eccellenza e di sicurezza alimentare. Il nostro Paese vanta oltre 5500 prodotti agroalimentari tipici che rappresentano una ricchezza immensa, tramite i quali otteniamo ben 897 cibi e vini certificati a marchio IG, di cui l’Italia è leader a livello europeo, che testimoniano la qualità dei nostri prodotti, rendendo uniche la Dieta mediterranea e la Cucina Italiana, riconosciute dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità”, ha detto il sottosegretario al Masaf La Pietra.
“Questo tesoro ineguagliabile rappresenta non solo un modello alimentare e culturale, ma uno stile di vita improntato al benessere, all’attività sportiva, al rispetto delle risorse naturali e alla conseguente prevenzione delle patologie. In questo contesto promuovere il consumo di verdure di stagione, come il broccolo e il maggiore impiego di prodotti ortofrutticoli, significa investire in salute e nel futuro delle nuove generazioni, che hanno diritto a cibo sano e di qualità”, ha aggiunto La Pietra.

