Roma, 9 apr. (askanews) – È un racconto che continua ad evolversi, quello di Only Wine, che giunto alla sua XIII edizione si conferma come uno degli appuntamenti più dinamici e identitari del panorama vitivinicolo italiano con a fianco, in qualità di Main Sponsor, Intesa Sanpaolo. La manifestazione, con i suoi oltre 160 banchi d’assaggio, è stata presentata questa mattina presso La Rosetta Hilton di Perugia, delineando un’edizione che guarda con decisione al futuro del vino, tra nuove generazioni, sostenibilità e sempre maggiore apertura internazionale.
Dal 25 al 27 aprile 2026, nella cornice rinascimentale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio – sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello – a Città di Castello, tornerà il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine, un format unico che negli anni ha saputo trasformarsi da semplice mostra mercato a vero e proprio laboratorio di idee, incontro e visione e che anche per quest’anno ha ricevuto il Patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, della Regione Umbria, del GAL Alta Umbria e del Comune di Città di Castello.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il padrone di casa, Presidente di Federalberghi Simone Fittuccia: “Accogliamo con favore l’evento Only Wine, una manifestazione capace di valorizzare al contempo l’accoglienza e il territorio”. A seguire, l’Assessora regionale alle Politiche agricole e agroalimentari Simona Meloni ha evidenziato il valore sistemico della manifestazione portando anche i saluti della Governatrice dell’Umbria Stefania Proietti e di tutta la Giunta: “Only Wine si conferma appuntamento strategico per l’Umbria e per tutto il comparto vitivinicolo nazionale, perché mette al centro le nuove generazioni, la qualità e la capacità di innovare restando fedeli ai territori. Questa manifestazione è cresciuta fino a diventare una piattaforma di confronto ampio e un vero laboratorio di futuro per il vino. Come Regione continuiamo a investire per sostenere le imprese vitivinicole, accompagnarle nei mercati e valorizzare un modello produttivo che unisce identità, sostenibilità e visione. L’Umbria, anche attraverso eventi come questo, rafforza il proprio posizionamento come terra autentica e dinamica nel panorama enologico””.
Il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’Assessora al Turismo Letizia Guerri hanno ribadito il legame profondo tra la manifestazione e la città: “La formula ed i contenuti rendono unica questa manifestazione diventata con il trascorrere delle edizioni punto di riferimento a livello internazionale. Un format che si è rivelato vincente sin dalla prima edizione come opportunità’ di visibilità’ per l’imprenditoria giovanile in questo settore. Con Extra Wine ed altre proposte collaterali di notevole livello qualitativo il centro storico della nostra città si trasformerà in un vero e proprio contenitore di iniziative in grado di coinvolgere tutti ed ammirare le bellezze artistico-culturali e i palazzi rinascimentali che le ospiteranno. Subito dopo il lungo week-end di Pasqua Città di Castello apre di fatto con Only Wine il ricco cartellone di eventi primaverili-estivi a portata di tutti”.
Inoltre “il GAL Alta Umbria è stato sin dalla prima edizione sostenitore di Only Wine, evento che ha raggiunto un grande e meritato valore per il nostro territorio, valorizzandone le eccellenze, una importante vetrina che permette alle numerose piccole e talentuose cantine di giovani produttori di presentarsi al pubblico, mostrando e facendo assaggiare il frutto del loro lavoro. Only Wine, con la sua formula, ha meritatamente raggiunto un ruolo di primo piano nel palcoscenico nazionale ed internazionale e il GAL Alta Umbria è ben lieto di essere presente anche a questa che sarà, sicuramente, un’altra edizione da incorniciare”.
A portare il punto di vista del mondo del vino e della formazione è stato Pietro Marchi, Presidente di AIS Umbria, che ha sottolineato il valore culturale della manifestazione: “Only Wine rappresenta un osservatorio privilegiato sul presente e sul futuro del vino. Qui si incontrano giovani produttori che stanno riscrivendo il linguaggio del vino italiano, con un approccio consapevole, identitario e sempre più orientato alla qualità. Come AIS siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che valorizza competenze, territori e professionalità”.
Sulla stessa linea Tiziana Croci, Delegata AIS di Città di Castello, che ha evidenziato il lavoro sul territorio: “Per noi Only Wine è un appuntamento centrale, che ogni anno coinvolge una squadra di sommelier altamente preparati e motivati. È un’occasione importante per raccontare il vino con rigore e passione, accompagnando il pubblico in un percorso di degustazione consapevole e di qualità”.
A chiudere gli interventi, Andrea Castellani, ideatore e project manager della manifestazione, che ha ribadito la visione alla base del progetto: “Only Wine nasce con l’obiettivo di dare spazio a chi ha qualcosa da raccontare attraverso il vino. In questi anni è diventato molto più di una fiera: è una comunità, un luogo di confronto e crescita. Continuiamo a guardare avanti, ampliando i confini della manifestazione senza perdere il legame con i territori e con i valori che ci hanno guidato fin dall’inizio”.
Infine Francesco Saverio Russo, selezionatore della manifestazione, ha posto l’accento sulla qualità della proposta: “La selezione è ogni anno un lavoro complesso e stimolante, che ci permette di individuare realtà autentiche, capaci di esprimere identità, ricerca e visione. Only Wine è una vetrina importante perché racconta non solo i vini, ma soprattutto le storie e le scelte dei produttori”.
Le giovani cantine di Coldiretti Umbria e i prodotti di qualità degli imprenditori agricoli di Campagna Amica, tra i protagonisti della XIII esima edizione di Only Wine, il Salone nazionale a Città di Castello dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine in programma dal 25 al 27 aprile. “Un evento – ha spiegato Anna Chiacchierini, Presidente Coldiretti Perugia – che è cresciuto nel tempo e che riesce a valorizzare al meglio il lavoro di tanti giovani viticoltori, sempre più protagonisti nelle attività in vigna e in cantina. Ma l’iniziativa di Città di Castello, oltre alla prestigiosa vetrina per le cantine presenti a Palazzo Vitelli – ha proseguito Chiacchierini – permetterà, grazie al Mercato di Campagna Amica e allo Street food contadino di far degustare e acquistare pure il meglio del made in Umbria agroalimentare, con la vendita diretta degli agricoltori in città. Un’occasione insomma – ha concluso Chiacchierini – per valorizzare il lavoro delle nostre imprese agricole, con la centralità del settore primario sempre più rilevante in termini di sviluppo economico, presidio del territorio e quale motore per il turismo delle nostre città e borghi”.
Only Wine si conferma, così, il primo salone in Italia dedicato ai giovani produttori under 40, alle cantine con meno di 15 anni di storia e alle realtà vitivinicole di piccole dimensioni, portando a Città di Castello oltre cento vignaioli provenienti da tutta Italia e una selezione internazionale sempre più ampia. Accanto ai produttori italiani, cresce infatti la presenza di cantine europee e si consolida l’apertura verso nuovi scenari, con esperienze enologiche provenienti da diverse zone europee come la Champagne, la Borgogna, la Grecia, la Spagna, la Svizzera, a testimonianza di una manifestazione sempre più orientata al dialogo tra culture del vino.

