I carabinieri della Compagnia di Palagonia, Catania e Reggio Calabria hanno arrestato sei persone per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione. Tra gli arrestati c’è anche Antonino Apa, 49 anni, residente a Rosarno in provincia di Reggio Calabria imparentato con esponenti della cosca Pesce di Rosarno ma ritenuto appartenente alla ‘ndrina Bellocco, che avrebbe garantito la stabile fornitura di ingenti quantitativi di cocaina. In manette sono finiti anche Filippo Brancato, 57 anni, Salvatore Brancato, 36 anni, Angelo Criscione, 28 anni, Francesco Antonio Gulizia, di 45 anni, e Giuseppe Pillirone, 41 anni. Come disposto dal gip nei confronti di tutti gli arrestati è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
Gestione dello spaccio di droga dalla Calabria alla Sicilia
Secondo l’accusa, i sei arrestati avrebbero gestito un’associazione un traffico di cocaina, hashish e marijuana provenienti dalla Calabria e destinate ad alimentare i mercati dello spaccio a Palagonia, Ramacca, Scordia, Caltagirone e Gela. L’obiettivo era quello di acquisire il controllo del mercato degli stupefacenti in queste aree.
Sequestrati beni per oltre 160 mila euro
Dalle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia e condotte dai militari di Palagonia tra il 2023 e il 2024, hanno consentito di ricostruire la struttura dell’organizzazione, i ruoli dei singoli associati e le modalità di approvvigionamento, trasporto e distribuzione della droga che veniva venduta “all’ingrosso” a pusher e a gruppi criminali. Dagli accertamenti sono emerse anche estorsioni finalizzate al recupero dei crediti, per droga non pagata, con minacce e violenze nei confronti degli acquirenti “morosi”. In un primo filone di indagini avviate nel 2023, i carabinieri hanno arrestato in arresto in flagranza 11 persone e sequestrato due chilogrammi di cocaina, 21 chilogrammi di marijuana e più di 2 chilogrammi di hashish e una pistola con matricola abrasa. Sono stati sequestrati beni per circa 163 mila euro.
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