In pochi hanno voglia di parlare nella zona di via Ruggero Marturano a Palermo. Una mattinata funestata dal drammatico incidente sul lavoro nel quale sono morti due operai Daniluc Tiberi Un Mihai, di 50 anni e Najahi Jaleleddine, che pochi giorni fa aveva compiuto 41. Una terza persona, un dipendente della rivendita di ricambi, si è salvato perché finito su dei copertoni.
La gru sulla quale stavano facendo dei lavori di ristrutturazione all’ultimo piano di un palazzo della traversa di via Ammiraglio Rizzo, un’arteria molto trafficata del capoluogo siciliano, non lontana da via Don Orione, è ceduta e i due uomini sono volati a terra da un’altezza di oltre 20 metri morendo sul colpo.
La testimonianza: “Ho sentito il boato”
Una signora, Giusy Scozzari, residente della zona, ha raccontato brevemente quello che ha visto: “Ho sentito un boato, sono passata di la pochi secondi prima. Ho sentito il boato, mi sono girata e ho visto il braccio (della gru, ndr) che si inclinava e il cestello che volava. E mi sono subito allontanata. Ho visto tutto, sono scioccata”.
Altri hanno raccontato che quando hanno visto i due sfortunati operai a terra hanno fin da subito capito che non ci sarebbe stato nulla da fare.
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