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Bagno nel lago finisce in tragedia, si tuffa ma non riesce più a riemergere: morto 15enne

Bagno nel lago finisce in tragedia, si tuffa ma non riesce più a riemergere: morto 15enne
Foto Adnkronos

Il corpo è stato recuperato a circa dieci metri di profondità

Tragedia a Mandello del Lario, in provincia di Lecco dove un giovane ragazzo di appena 15 anni è morto dopo che si era tuffato con gli amici. Immediato l’intervento dei vigili del Fuoco che hanno subito avviato le ricerche, mentre i carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti.

Il minorenne non è riuscito a riemergere dopo il tuffo

Dalle prime informazioni, il corpo del minore sarebbe stato recuperato a circa 10 metri di profondità. A dare l’allarme gli amici del ragazzino. Stando infatti alla ricostruzione dell’accaduto, il 15enne, in compagnia di altri amici, si era tuffato per fare un bagno nel lago senza più riemergere.

Il minore è stato successivamente affidato al personale sanitario presente, che ne ha constatato il decesso. Le operazioni sono state supportate dal personale di terra dei Vigili del Fuoco.

Minorenne morto dopo tuffo nel lago di Como, le parole del sindaco di Mandello del Lario: “C’era divieto di accesso, posto pericoloso”

“Oggi ha perso la vita un ragazzo, alla ricerca di divertimento, in un posto pericoloso, con divieto di accesso e in un lago, che se non si sa nuotare bene in acqua dolce, è mortale”. Così il sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli, commentando la morte del 15enne annegato nel lago di Como.

“Bisogna fare qualcosa. Noi ci mettiamo i cartelli, il personale, la polizia locale. Ma qui va spiegato che le regole ci sono perché sono a tutela di tutti. Della vita di tutti. Social, televisione e tutto il resto insegnando a trasgredire, a essere contro”, conclude il primo cittadino.

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