Home » Province » Siracusa » Tragedia nel Siracusano, bracciante agricolo muore mentre lavorava in serra

Tragedia nel Siracusano, bracciante agricolo muore mentre lavorava in serra

Tragedia nel Siracusano, bracciante agricolo muore mentre lavorava in serra
Ambulanza – foto imagoeconomica

La vittima è un 61enne originario dell’Algeria

Un bracciante agricolo algerino di 61 anni è morto per un arresto cardiaco mentre lavorava in una serra di pomodori a Pachino, in provincia di Siracusa. A renderlo noto la Flai Cgil

Chiesto lo stop nelle ore più calde anche in serra

Secondo quanto riferito dal sindacato i tempi dell’ambulanza sono stati un po’ lunghi poiché proveniva da Sortino. Inoltre, è stata richiesta l’astensione dello stop nelle ore più calde anche per chi lavora in serra.

L’ordinanza regionale del 12 giugno contro il caldo estremo, infatti, vieta l’esposizione diretta al sole ma non cita le serre, dove invece si possono registrare anche alte temperature. Il sindaco, infine ha chiesto un potenziamento del servizio ambulanze nel territorio siracusano, ritenuto insufficiente.

Raccoglie angurie nel campo, poi il malore fatale: ipotesi caldo per la morte di un bracciante agricolo

A fine giugno un bracciante agricolo di 55 anni, Haddad Taher, di nazionalità marocchina, era morto a Borgocarbonara, nel Mantovano, mentre stava raccogliendo angurie nei campi di un’azienda agricola di Magnacavallo. Anche in quel caso fatale un malore legato alle alte temperature.

L’uomo si è accasciato improvvisamente: inutili i tentativi di rianimarlo

L’uomo si è improvvisamente accasciato a terra durante il lavoro. I colleghi, presenti nei campi, avevano dato l’allarme al 118. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza di Soccorso Azzurro e l’elisoccorso arrivato da Parma, ma i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Ad eseguire gli  accertamenti i carabinieri della stazione di Gonzaga e dei tecnici della struttura di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Ats Val Padana, intervenuti per ricostruire con precisione l’accaduto.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram