Tragedia infinita sull’Etna nella giornata di ieri. Poco prima delle ore 13, il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è stato allertato dalla Centrale Operativa 118 di Catania per un uomo colto da arresto cardiaco lungo il sentiero di Monte Gemmellaro, nel territorio di Nicolosi (CT), che conduce all’omonimo rifugio.
Il ritrovamento della vittima
Due squadre di tecnici della Stazione Etna Sud del Soccorso Alpino si sono immediatamente dirette verso l’area indicata, intercettando l’ambulanza del 118 giunta nel frattempo all’inizio della stradella forestale. Sul posto erano presenti anche il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e del Corpo Forestale, impegnati nelle attività di supporto e di coordinamento.
Contestualmente, la Centrale Operativa 118 ha disposto l’invio dell’eliambulanza dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, con a bordo un medico anestesista rianimatore e un infermiere di area critica. L’elicottero, non dotato di verricello, è riuscito ad atterrare a valle del bivacco di Monte Gemmellaro; da lì il personale sanitario ha proseguito a piedi fino a raggiungere l’uomo.
Una volta sul posto, i sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare, che purtroppo non hanno avuto esito positivo. Al termine delle procedure sanitarie è stato constatato il decesso del turista.
Ottenute le autorizzazioni di rito, la salma è stata trasportata a valle dal Soccorso Alpino e successivamente affidata alle onoranze funebri.

